Cassazione: la riduzione dell’orario scolastico degli alunni con disabilità per carenza di sostegno è discriminazione
Con una recente Sentenza la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dai genitori di un alunno con disturbo dello spettro autistico, ed ha stabilito che la riduzione dell’orario scolastico, motivata esclusivamente dall’insufficienza delle ore di sostegno, si configura come una discriminazione. La medesima Sentenza ha ribadito che il diritto degli alunni con disabilità di frequentare la scuola al pari degli altri bambini è «pieno, incondizionato e anche finanziariamente incomprimibile».
Il Disability Pride è un monito costante a recuperare il senso collettivo con obiettivi comuni
Il Disability Pride affonda le proprie radici nelle lotte che, già negli anni Sessanta e Settanta, hanno trasformato il modo di intendere la disabilità, osservano dal Movimento Antiabilista. Quelle lotte hanno dimostrato che quando le persone con disabilità si uniscono intorno a obiettivi comuni riescono a far riconoscere i propri diritti. Anche oggi il Disability Pride si connota come «un monito costante che possiamo impedire ora, oggi che i nostri diritti vengano calpestati». «Abbiamo già fatto la storia e possiamo rifarla!», è l’esortazione.
Toscana, si è riunita la Consulta regionale sull’autismo
Lo scorso 14 luglio si è insediata la neonata Consulta regionale toscana sull’autismo. Essa è composta da venti Associazioni impegnate sui temi dell’autismo distribuite sul territorio regionale. Il primo compito che si sono date la Regione e la Consulta è quello di definire il nuovo Piano Regionale per l’Autismo entro la fine del 2026. Attraverso una votazione tra le Associazioni intervenute, Andrea Laurenzi è stato nominato quale portavoce della Consulta.
Una terribile aggressione per occupare abusivamente un parcheggio personalizzato
Aggrediti sin dentro casa per aver chiesto a delle persone che avevano occupato abusivamente un parcheggio per persone con disabilità personalizzato di spostare la propria auto. È accaduto ad Anna Combatti, una madre caregiver che vive a Casoria (Napoli), mentre nella stanza accanto c’era suo figlio con disabilità, e l’altro figlio, intervenuto per proteggere la propria madre, è stato colpito al volto con un casco, riportando una frattura al setto nasale.
E poi c’è anche la violenza dell’abbandono e dei diritti negati…
«La violenza fisica – scrive Gianfranco Vitale – subita da quella madre caregiver e dai suoi figli di cui si è letto anche su queste pagine, ha lasciato sangue sul pavimento di casa ed è un atto di barbarie indegno di una società civile. Ma la violenza ha molte facce e non sempre lascia macchie visibili. Lascia invece famiglie sfinite, genitori che invecchiano nella paura del “dopo di noi”, caregiver costretti a rinunciare al lavoro, alla salute, spesso perfino alla propria vita sociale, persone con disabilità private di opportunità che dovrebbero essere garantite».
Volo negato agli atleti con disabilità, non è stata umiliata solo una Nazionale Italiana, è stato umiliato lo Stato
Ieri mattina, 20 luglio 2026, la Nazionale Italiana di Powerchair Football (il calcio in carrozzina elettrica) doveva partire dall’Aeroporto di Roma Fiumicino su un volo diretto a Glasgow, in Scozia, per partecipare a un importante torneo internazionale, ma poco prima della partenza la compagnia EasyJet ha negato l’imbarco a sei atleti con disabilità. Ciò nonostante la Federazione Italiana Paralimpica Powerchair Sport (FIPPS) avesse prenotato con largo anticipo ottenendo tutte le autorizzazioni necessarie. «È il fallimento di un sistema che continua a considerare i diritti delle persone con disabilità come qualcosa di negoziabile», è il commento dell’Associazione Nessuno è Escluso.
Gli amici di quella bambina, che non vede con gli occhi, ma sa immaginare come nessuno
Raccolta di quattro racconti opera di Anna Anisimova, con le belle illustrazioni di Yulia Sidneva, portata in Italia da Telos, casa editrice da sempre attenta all’accessibilità e all’inclusione, “La musica del mio picchio” ha per protagonista una bambina che non vede con gli occhi, ma vede molto a fondo e sa immaginare come nessuno. È un libro che commuove e al tempo stesso diverte, adatto anche per condividerne i racconti in famiglia o in classe, leggendoli ad alta voce.
Decisioni sulla terapia farmacologica nell’autismo: alcune riflessioni
«“I clinici dovrebbero spiegare cosa è noto e cosa è ignoto in merito alle opzioni terapeutiche sull’autismo; i pazienti (o i genitori) dovrebbero descrivere le loro preferenze, le loro priorità e le loro preoccupazioni e insieme sviluppare un piano terapeutico”: lo si legge – scrive Daniela Mariani Cerati – in un articolo di “The New England Journal of Medicine” e se per chi quotidianamente si interessa di autismo, sono considerazioni ben note, è significativo leggerle in una delle riviste scientifiche più lette e importanti al mondo».
Mancato imbarco della Nazionale di Powerchair Football, l’Autorità Garante avvia un’istruttoria
Chieste informazioni a EasyJet e Aeroporti di Roma sul caso della delegazione italiana in partenza da Fiumicino per Glasgow. La richiesta è stata trasmessa per conoscenza anche all’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), al Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e all’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART).
All’origine di ogni discriminazione c’è il “noi” e il “loro”
«Nella mentalità comune – scrive Luca Grecchi – risulta ancora frequente sentir parlare, in rapporto a vari gruppi minoritari di persone, come gli stranieri, i poveri o le persone con disabilità, di “noi” e “loro”. Finché, tuttavia, non si prenderà atto della comune umanità di tutti gli esseri umani, nessuno escluso, la separazione tra “noi” e “loro”, nelle sue varie forme, continuerà a sussistere, con il suo carico di discriminazione».
Uno spazio per vivere, non soltanto per essere assistiti
Un’operatrice olandese racconta il modello dei Paesi Bassi tra autonomia, lavoro e partecipazione sociale, aprendo inevitabilmente uno sguardo su un paradigma di presa in carico centrato sulla persona.
Disabilità, il TAR: il progetto di vita non può ridursi a un elenco di referti
La sentenza del TAR Emilia-Romagna chiarisce che il progetto individuale deve tradurre bisogni e diritti in interventi concreti, coordinati e finanziati, pena l’illegittimità dell’atto e il risarcimento del danno.
Nuove tariffe Lea. Il Governo ci riprova dopo lo stop del Tar: ecco il nuovo decreto su specialistica e protesica. Impatto da 210 milioni di euro
Dopo le sentenze del Tar del Lazio che hanno annullato con efficacia differita il decreto tariffario del novembre 2024, il Ministero della Salute trasmette alle Regioni un nuovo schema di decreto per l’aggiornamento delle tariffe massime della specialistica ambulatoriale e dell’assistenza protesica. Il testo sarà ora esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni, chiamata a esprimere l’intesa entro settembre, termine fissato dal giudice amministrativo. Previsto un incremento di spesa di 210,7 milioni di euro a regime.
Anziani non autosufficienti, «subito 1 miliardo» per la riforma attesa da 10 mln di persone
Stop ai pellegrinaggi tra 5-6 sportelli per accedere ai benefici, cure a casa “su misura”, Rsa da potenziare e nuova Prestazione universale: le proposte del Patto per un Nuovo Welfare sulla Non autosufficienza.
La dignità per cui ha lottato Laura non può essere garantita solo alla fine della vita, ma dev’essere garantita ogni giorno!
«Dare senso alla battaglia di Laura Santi, che un anno fa ricorse al suicidio assistito – scrive Raffaele Goretti -, significa certamente continuare a confrontarsi sul tema del fine vita e sul diritto di ogni persona a decidere della propria esistenza. Ma significa anche, e necessariamente, interrogarsi sulle condizioni concrete di vita delle tante persone con disabilità grave e gravissima e delle loro famiglie. Perché la dignità per la quale ha lottato Laura non può essere garantita soltanto alla fine della vita, ma dev’essere garantita ogni giorno».
Il centro Informare un’h promuove la lettura, l’adozione e l’applicazione dei Manifesti delle Donne e delle Ragazze con disabilità del Forum Europeo sulla Disabilità.
Un cordiale saluto e buona lettura
Il Centro Informare un’h
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Ultimo aggiornamento il 23 Luglio 2026 da Simona