Ciao Stefania, impariamo insieme a stare sospese
Non siamo solo persone che scrivono, lavorano o si scambiano impressioni, siamo anime che si toccano, legami che si intrecciano e che la morte non può spezzare. Voglio salutare così, Stefania Delendati, giornalista e direttrice responsabile della testata «Superando», venuta mancare in data odierna, all’età di 49 anni. Una Persona che ho avuto modo di conoscere e stimare.
Per la deistituzionalizzazione con la Convenzione ONU dalla nostra parte
C’è stato sin da subito molto chiaro che rivendicare lo stop all’istituzionalizzazione avrebbe significato scontrarsi con un sistema cristallizzato che dispone di potere, agganci politici, ingenti risorse economiche e strumentali. Tutte cose di cui il Centro Informare un’h non dispone. E noi cosa abbiamo? Ci siamo chiesti/e. Noi abbiamo la Costituzione e la Convenzione ONU dalla nostra parte. Noi abbiamo i tanti compagni e le tante compagne di viaggio che stiamo incontrando in questa meravigliosa avventura. Persone che i diritti umani non si limitano a citarli, ma li rivendicano per davvero. Una ventata di autenticità. L’anima, sentitamente, ringrazia. Soprattutto, mentre altri/e continuano a sognare persone rinchiuse, noi sogniamo persone libere. Il nostro sogno è molto più bello!
Medicalizzazione, controllo e perdita della dimensione educativa. Per ritornare a insegnare
Dal 1999 a oggi è più che raddoppiato il numero delle studentesse e degli studenti con certificazioni di disabilità o con una diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento. Contestualmente è aumentato anche, proprio a partire dall’età scolare, l’impiego di psicofarmaci che minano il fisico, distorcono il rapporto con la realtà, intossicano l’immaginario di intere generazioni. Per affrontare questo gravissimo fenomeno di medicalizzazione della scuola e della società, il Sindacato Sociale di Base, in collaborazione col Collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud, ha organizzato un importante corso di formazione online. L’iniziativa è gratuita e si svolgerà dal 19 febbraio al 26 marzo 2026.
Il Rapporto sullo stato dei diritti in Italia e le persone con disabilità
Lo scorso 30 gennaio è stato presentato nella Sala stampa della Camera dei Deputati, a Palazzo Montecitorio, il “Rapporto sullo stato dei diritti in Italia”, realizzato da A Buon Diritto. Un monitoraggio che approfondisce lo stato dei diritti nel nostro Paese attraverso diciassette saggi e timeline, grafici e storie, e che affronta, tra i diversi temi, anche la condizione delle persone con disabilità. In particolare il capitolo dedicato a quest’ultimo tema è stato scritto da Domenico Massano, che ha curato anche la seguente presentazione del Rapporto.
Il Parere negativo al Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo è una vittoria per i diritti delle persone con disabilità
«Una vittoria per i diritti delle persone con disabilità», così il Forum Europeo sulla Disabilità commenta la notizia del Parere negativo, espresso all’unanimità dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, al progetto di Protocollo Aggiuntivo alla “Convenzione di Oviedo”. Un Protocollo in contrasto con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità che, se approvato, autorizzerebbe il trattamento forzato e la coercizione nell’assistenza sanitaria alle persone con disabilità psicosociale. E tuttavia, avvertono dal Forum, questa vittoria, sebbene importante, non è risolutiva, infatti, il potere di adottare il Protocollo spetta esclusivamente al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. Ed è proprio quest’organo che il Forum rivolge l’accorato invito «a tenere conto di questo Parere negativo».
Progetti di Vita personalizzati e partecipati: tutte le domande e le risposte
Il recente libro di Francesca Palmas e Marco Espa, “Progetto di Vita. Domande e risposte. Normative, applicazioni e buone prassi”, è un testo agile e stimolante affinché i Progetti di Vita personalizzati e partecipati possano veramente diventare l’unica soluzione per assicurare una vita dignitosa e soddisfacente a tutte le persone con disabilità. Esaminiamone i contenuti in dettaglio.
«Tiflologia per l’integrazione», un importante riferimento per le tematiche legate alle disabilità visive
Divenuta semestrale nel 2023 (con un numero a giugno e uno a dicembre), «Tiflologia per l’integrazione» è una Rivista edita da Morcelliana in formato cartaceo e open access. Essa è promossa dalla Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” di Monza. L’ambiziosa aspirazione della pubblicazione è quella di diventare un laboratorio epistemologico di ricerca per avviare un dibattito sulle disabilità visive (cecità, ipovisione e disabilità complessa).
Il nuovo logo dell’Associazione APRI, «un simbolo che parla di noi. Di tutti noi»
«Oggi per APRI è un giorno speciale. Presentiamo il nostro nuovo logo, ma in realtà stiamo condividendo molto di più: una storia fatta di impegno, di relazioni autentiche e di speranze che si intrecciano», scrive Carlo Hanau, presidente dell’Associazione per la ricerca sull’autismo Cimadori, nel presentare questo ulteriore elemento di rinnovamento della propria Associazione, che nel novembre scorso aveva cambiato anche la propria denominazione.
Aggiornamento della Strategia Europea sulla disabilità: la consultazione pubblica è aperta fino al 6 febbraio
Fino al 6 febbraio ogni cittadino e cittadina dell’Unione Europea potrà ancora fornire il proprio contributo alla consultazione pubblica avviata dalla Commissione Europea sul tema “Rafforzare la strategia per i diritti delle persone con disabilità fino al 2030”. Si può farlo a titolo personale o a nome di un’organizzazione, fornendo un proprio semplice commento oppure rispondendo al questionario specificamente predisposto. Diamo spazio alle risposte fornite dal Forum Europeo sulla Disabilità.
Riposo negato a lavoratrice disabile. La donna fa causa all’azienda e ottiene turni più sostenibili
La dipendente riminese aveva chiesto una distribuzione oraria su cinque giorni per consentirle di avere 48 ore di recupero psicofisico. A seguito del rifiuto è poi scattato il ricorso al tribunale.
Abitare accessibile: una sfida europea
«In tutta Europa – scrivono dall’Associazione Attiva-Mente – il tema dell’abitare accessibile e adeguato per le persone con disabilità e per le persone anziane con ridotte capacità motorie è sempre più riconosciuto come una questione centrale di diritti, inclusione e sostenibilità sociale. E non si tratta di interventi settoriali o emergenziali, ma di politiche strutturali indispensabili per garantire la Vita Indipendente, prevenire l’istituzionalizzazione e sostenere una società che cambia e invecchia».
“Per il tuo bene”
“Per il tuo bene”. Quante volte l’abbiamo sentito? Parole che dovrebbero rassicurare, ma che spesso soffocano chi le subisce. In psichiatria, tra medici, familiari e operatori, queste tre parole diventano un mantra: sembrano spiegare tutto, ma in realtà nascondono controllo, imposizione e decisioni imposte dall’alto, senza ascoltare chi sta davvero vivendo l’esperienza.
Fotografia e psichiatria, da Basaglia a oggi
Intervista a Francesca Orsi, giornalista, critica fotografica, autrice de “La nuova alleanza. Tra fotografia e psichiatria. Da Basaglia a oggi” (Mimesis Edizioni): un lavoro denso e accurato, dal punto di vista giornalistico, fotografico e storico, che approfondisce e riflette sulla relazione tra l’immagine e “gli accadimenti relativi alla riforma di Franco Basaglia, accadimenti politici, sociali ma anche collegati al mondo di quella comunicazione visiva di cui lo psichiatra veneziano si servì in maniera lungimirante”.
Per Londra le donne calve sono “disabili” e le parrucche sono protesi
Una fabbrica di parrucche inglese — la Mark Glen Ltd. — ha vinto una causa contro il fisco britannico dimostrando alla Corte che le donne affette da calvizie possono essere considerate ‘disabili’ e non semplicemente sfortunate.
Povertà e salute mentale, due condizioni strettamente legate
Verrà presentato a Roma l’11 febbraio un volume redatto da Caritas italiana insieme alla Conferenza permanente per la salute mentale nel mondo Franco Basaglia, che mette in luce il ruolo delle disuguaglianze e della mancanza di mezzi economici nella determinazione del disagio psichico (e viceversa).
Il centro Informare un’h promuove la lettura, l’adozione e l’applicazione dei Manifesti delle Donne e delle Ragazze con disabilità del Forum Europeo sulla Disabilità.
Un cordiale saluto e buona lettura
Il Centro Informare un’h
Questa newsletter è un servizio offerto da Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli della UILDM sezione di Pisa (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
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Ultimo aggiornamento il 5 Febbraio 2026 da Simona