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Dal Consiglio d’Europa un passo positivo verso l’autonomia nell’assistenza alla salute mentale

La “Raccomandazione sul rispetto dell’autonomia nell’assistenza alla salute mentale” adottata dal Consiglio d’Europa lo scorso 17 giugno riscuote il favore di dieci Organizzazioni, tra cui il Forum Europeo sulla Disabilità e Mental Health Europe, espresso attraverso una Dichiarazione congiunta nella quale riconoscono come il Consiglio d’Europa abbia compiuto un passo positivo in questa materia. Nel frattempo però le Organizzazioni continuano a chiedere al Consiglio d’Europa di ritirare la bozza del Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo, che invece, se approvata, segnerebbe una regressione sotto il profilo del rispetto dei diritti umani.

L’immagine mostra la scritta “Mental Health” (salute mentale) composta con dei cubetti di legno su una superficie anch’essa in legno.

La Raccomandazione sul rispetto dell’autonomia nell’assistenza alla salute mentale adottata dal Consiglio d’Europa lo scorso 17 giugno riscuote il favore di dieci Organizzazioni*, tra cui il Forum Europeo sulla Disabilità (EDF) e Mental Health Europe, espresso attraverso una Dichiarazione congiunta nella quale riconoscono come il Consiglio d’Europa abbia compiuto un passo positivo in questa materia.

In particolare la Dichiarazione congiunta accoglie con favore il fatto che la Raccomandazione ponga l’autonomia, il consenso informato e il rispetto della volontà e delle preferenze individuali al centro dell’assistenza alla salute mentale, la qual cosa «segna un chiaro allontanamento dalle pratiche paternalistiche e coercitive».

Le Organizzazioni firmatarie invitano inoltre gli Stati membri del Consiglio d’Europa ad attuare pienamente la Raccomandazione in questione, anche attraverso riforme legislative, iniziative politiche e investimenti nei servizi comunitari, e con il coinvolgimento significativo di persone con esperienza diretta nella progettazione, attuazione e valutazione delle politiche in materia di salute mentale.

Tra le dichiarazioni delle Organizzazioni firmatarie, citiamo quelle del Forum Europeo sulla Disabilità e di Mental Health Europe.

«Accogliamo con favore questo passo del Consiglio d’Europa verso l’allineamento agli standard dei diritti umani – ha detto Gunta Anča, presidente del Forum Europeo sulla Disabilità –. Autonomia, consenso informato e rispetto per la persona sono il minimo indispensabile per tutelare le persone con disabilità e fondamentali per garantire un’esperienza positiva nell’ambito dell’assistenza sanitaria».

«Questa Raccomandazione segna una svolta fondamentale, ponendo la dignità umana e l’autodeterminazione al centro dell’assistenza sanitaria mentale in tutta Europa – ha commentato Karilė Levickaitė, presidente di Mental Health Europe –. Allontanando in modo decisivo il Consiglio d’Europa da un’era di coercizione istituzionale e orientandolo verso un profondo rispetto per l’autonomia, questa pietra miliare storica offre un’opportunità unica per rimodellare radicalmente l’assistenza sanitaria mentale e promuovere la reale attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD)».

Nel frattempo, le Organizzazioni continuano a chiedere al Consiglio d’Europa di ritirare la bozza del Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione sui diritti umani e la biomedicina del Consiglio d’Europa, meglio nota come Convenzione di Oviedo, che invece rafforzerebbe il trattamento e il ricovero forzati nelle strutture di assistenza psichiatrica. In conclusione ricordiamo che proprio in relazione a detto Protocollo Aggiuntivo, già da qualche anno, molte Organizzazioni stanno promuovendo la campagna informativa #WithdrawOviedo (“Ritirare Oviedo”). (S.L.)

 

Per ulteriori informazioni: Markaya Henderson, responsabile senior per i progetti e le politiche del Forum Europeo sulla Disabilità, markaya.henderson@edf-feph.org

 

* Le dieci Organizzazioni che hanno sottoscritto la Dichiarazione congiunta:
European Disability Forum (Forum Europeo sulla Disabilità)
Mental Health Europe (Salute Mentale in Europa)
European Network of (Ex)-Users and Survivors of Psychiatry (Rete Europea di (ex) Utenti e Sopravvissuti alla Psichiatria)
Inclusion Europe (Europa dell’Inclusione)
Autism-Europe (Autismo-Europa)
Comité Español de Representantes de Personas con Discapacidad (Comitato spagnolo dei rappresentanti delle persone con disabilità)
Disabled Peoples’ International – Europe
European Down Syndrome Association (Associazione Europea per la Sindrome di Down)
European Association of Service providers for Persons with Disabilities (Associazione Europea dei Fornitori di servizi per le Persone con Disabilità)
Society of Social Psychiatry P. Sakellaropoulos (Società di Psichiatria Sociale P. Sakellaropoulos)

 

Ultimo aggiornamento il 18 Giugno 2026 da Simona