Lo stigma sulla disabilità: un’eredità millenaria da superare
«La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – dice Giampiero Griffo – riafferma un principio che per millenni è stato cancellato: l’applicazione dei diritti umani alle persone con disabilità. Prima di questo documento internazionale, ciò non era mai stato riconosciuto in un documento legale a livello internazionale». Ripercorriamo dunque un lungo percorso storico in questa intervista di Maurizio Cocchi a Griffo, per arrivare all’oggi, e parlare di leggi, associazioni, giovani, mass-media e molto altro ancora.
“Una gabbia rimane tale anche se dorata”: DisabilmenteMamme aderisce alla campagna per lo stop all’istituzionalizzazione
Cresce il numero dei soggetti impegnati nel contrasto alla violenza che aderiscono alla campagna di sensibilizzazione per lo stop all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità promossa dal Centro Informare un’h nel giugno 2025. Dopo il Gruppo Donne FISH e l’Associazione Differenza Donna, accogliamo con gratitudine l’adesione dell’Associazione DisabilmenteMamme. «“Un uccellino in gabbia” perde comunque la sua libertà, perché una gabbia rimane tale anche quando è dorata. Per tale ragione è importante dare voce alle persone rinchiuse negli istituti», scrive, tra le altre cose, Antonella Tarantino, presidente di DisabilmenteMamme.
Si terra a Peccioli, il 2 maggio, “Mobilità inclusiva”, un evento volto a far conoscere mezzi innovativi e accessibili
Il Comune di Peccioli (Pisa) rafforza il proprio impegno sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione con un’iniziativa dedicata alla “Mobilità inclusiva”, in programma per il prossimo venerdì 2 maggio. L’evento, organizzato in collaborazione con la Belvedere S.p.A. e Village for All, si prefigge di promuovere la mobilità per tutti e tutte dando la possibilità di provare gratuitamente una gamma di mezzi innovativi e accessibili.
Toscana, aperto il bando per i contributi volti a favorire la mobilità individuale delle persone con disabilità
È stato approvato l’avviso pubblico per la presentazione delle richieste di contributo economico finalizzato a favorire la mobilità individuale e l’autonomia personale delle persone con disabilità, una misura prevista da una Legge della Regione Toscana del 2017. L’avviso del 2026 riguarda le spese sostenute nell’anno 2025 o, per le spese sostenute nell’anno 2023, limitatamente ai soggetti aventi titolo che non hanno presentato domanda nell’avviso relativo all’annualità 2024. Si può presentare domanda fino al 7 giugno 2026.
Torna a Torino il Festival della Vita Indipendente: Prima Persona Plurale
Dopo il successo della prima edizione del 2025, Prima Persona Plurale, il primo Festival in Italia dedicato alla Vita Indipendente, torna a Torino dal 5 al 7 maggio 2026. Il Festival, ideato e promosso dalla Fondazione Time2, si svolgerà tra gli spazi del Polo del ’900 e di Open, spazio aperto di diversità, con incontri, laboratori, momenti artistici e occasioni di confronto aperti a tutti e tutte. Il Festival mette al centro il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità, inteso come libertà di scegliere dove vivere, lavorare, partecipare alla vita sociale e culturale, e costruire relazioni. Tutti gli eventi sono gratuiti e accessibili a persone con e senza disabilità.
La scelta di Sophie, “Cronache dal fronte” della sperimentazione della riforma della disabilità
Il Coordinamento PERSONE segue con grande attenzione l’iter del Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato introdotto dalla riforma della disabilità, attualmente in fase di sperimentazione. Dunque ha deciso di raccogliere le testimonianze delle persone con disabilità, e dei loro familiari impegnati nel rivendicare quanto statuito dalla riforma in un contesto nel quale i servizi continuano a operare con quell’approccio assistenziale che la riforma vorrebbe superare. Nasce così “Cronache dal fronte”, una rubrica pubblicata sui social del Coordinamento. La prima storia, “La scelta di Sophie”, viene da Alessandria.
Quando le parole rompono le barriere: “Donne, disabilità e media”, un libro che interroga il giornalismo sulla responsabilità dell’informazione
È appena stato pubblicato “Donne, disabilità e media. Parole vs Barriere”, un volume collettivo curato da GiULiA Giornaliste Sardegna. «Più che un libro sulla disabilità – osserva Francesca Arcadu, giornalista che ha contribuito alla stesura dell’opera –, è un libro sul giornalismo e sul suo compito democratico e forse la sua intuizione più potente è proprio questa: l’inclusione comincia dal racconto. In questo senso “Donne, disabilità e media” è anche una riflessione sull’ingiustizia della mancata rappresentazione, su quel meccanismo sottile per cui alcune soggettività vengono sistematicamente raccontate da altri, raramente ascoltate in prima persona».
Progetto di vita: quale futuro senza risorse?
Riforma epocale o tagli epici? Tra dubbi e domande senza risposta la scuola interviene. Il Gruppo Mobilitazione Sostegno esprime il timore che alcune disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 62/2024, attuativo della Legge Delega 227/2021 in materia di disabilità, possano indebolire l’esigibilità delle risorse e dei sostegni per gli alunni e le alunne con disabilità, e dunque il loro diritto allo studio. Una preoccupazione accresciuta, tra le altre cose, dalla constatazione che la realizzazione della riforma è soggetta al vincolo di invarianza finanziaria. Il Gruppo teme che si stia «prospettando un’operazione di taglio delle risorse mascherata da presa in carico totale e duratura delle esigenze, didattiche e non solo, delle persone con disabilità».
1° Maggio: il lavoro che libera, non quello che separa
«Nel celebrare la Festa dei Lavoratori, vale la pena ricordare che il diritto al lavoro riguarda pienamente anche le persone con disabilità, ma non come concessione per una categoria “a parte”, ma con la stessa centralità con cui ci si approccia per le altre persone. È una questione di democrazia, giustizia, dignità e piena cittadinanza», scrivono dall’Associazione sammarinese Attiva-Mente a pochi giorni dalle celebrazioni del 1° Maggio.
Complimenti a Filippo Visentin e alla sua tesi sul tema “Disabilità e dignità umana”
Complimenti vivissimi a Filippo Visentin, prezioso collaboratore di Superando, che nei giorni scorsi ha discusso, presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova, la tesi sul tema “Disabilità e dignità umana. La sfida di Martha Nussbaum”, laureandosi in Scienze Filosofiche. Diamo spazio all’introduzione della sua interessante tesi, mettendone a disposizione il testo integrale per coloro che lo richiederanno alla Redazione di Superando (info@superando.it).
Alla vigilia della Festa della Liberazione esce “Disabilità e discriminazione”. Libertà e diritti oltre le parole
Alla vigilia della Festa della Liberazione, esce “Disabilità e discriminazione. Conoscere, riconoscere e agire”, il nuovo libro di Alberto Fontana e Laura Abet, con prefazione di Giuseppe Guzzetti. Il libro affronta con rigore uno dei nodi più critici del nostro tempo: la distanza tra diritto formale e diritto reale. Attraverso casi concreti, esperienze dirette e analisi giuridica e sociale, restituisce la complessità di una discriminazione che non è solo evidente, ma spesso invisibile, culturale e sistemica.
La tutela delle persone in sanità, se ne parlerà l’8 maggio a Bologna
Nel pomeriggio del prossimo venerdì 8 maggio si svolgerà, a Bologna, La tutela delle persone in sanità, un convegno organizzato dall’Associazione di Volontariato Diritti Senza Barriere, che vuole essere anche un’occasione di dibattito pubblico sulle tematiche trattate. In specifico si parlerà della tutela della salute come diritto fondamentale sancito dall’articolo 32 della nostra Costituzione, con una particolare attenzione all’area della salute mentale e alla Legge 180/1978, nonché delle criticità riscontrate nell’applicazione degli istituti di tutela giuridica dell’interdizione e dell’amministrazione di sostegno.
Disabilità grave, fondi per la non autosufficienza ancora bloccati: scatta l’allarme caregiver
Le risorse destinate alle persone con grave disabilità non sono ancora arrivate alle Regioni: famiglie senza servizi e associazioni in allarme.
Non è lo spettro a essere collassato. Cosa rivelano davvero le parole di Uta Frith sull’autismo
Le dichiarazioni della psicologa dello sviluppo arrivano in un momento in cui l’aumento delle diagnosi viene letto come un problema più che come un segnale. Ma il rischio è spostare l’attenzione dalle responsabilità dei sistemi – scuola, sanità, lavoro – alle persone autistiche. Tra vecchi modelli teorici e nuove prospettive nate anche dalle comunità che fanno self-advocacy, il nodo resta politico oltre che scientifico: chi ha diritto al riconoscimento e ai supporti, e a quali condizioni.
“Il caregiver di un figlio con disabilità ha diritto a soluzioni stabili, non solo temporanee”. Ecco cosa ha deciso la Corte di Cassazione
Un datore di lavoro non può limitarsi a concedere “accomodamenti temporanei” a un dipendente che assiste un figlio gravemente disabile, se le esigenze di cura sono stabili e continuative. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 9104 depositata il 13 aprile 2026, accogliendo il ricorso di una lavoratrice madre di un minore con necessità di sostegni intensivi.
Il centro Informare un’h promuove la lettura, l’adozione e l’applicazione dei Manifesti delle Donne e delle Ragazze con disabilità del Forum Europeo sulla Disabilità.
Un cordiale saluto e buona lettura
Il Centro Informare un’h
Questa newsletter è un servizio offerto da Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli della UILDM sezione di Pisa (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
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Ultimo aggiornamento il 30 Aprile 2026 da Simona