Anche l’Associazione Differenza Donna chiede lo stop all’istituzionalizzazione
Alcuni soggetti impegnati nel contrasto alle discriminazioni ed alla violenza stanno aderendo alla campagna di sensibilizzazione per chiedere lo stop all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità. Dopo l’adesione del Gruppo Donne FISH, segnaliamo con piacere che anche l’Associazione Differenza Donna aderisce alla campagna riconoscendo l’istituzionalizzazione come pratica discriminatoria.
Firenze, un incontro in piazza per scambiarsi le esperienze di Vita Indipendente
L’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente della Toscana) sta organizzando per il prossimo martedì 5 maggio, data in cui ricorre la Giornata Europea della Vita Indipendente, un incontro nel quale le persone con disabilità potranno scambiare le proprie esperienze di Vita Indipendente e soprattutto le difficoltà incontrate nel riuscire a viverla davvero. L’incontro si svolgerà a Firenze. L’Associazione sollecita la partecipazione di quante più persone disabili possibile, ma anche di altre persone disponibili a sostenere questa causa.
Oltre i corpi: il diritto di essere, scegliere, desiderare
Il 5 maggio, giorno in cui ricorre la Giornata Europea per la Vita Indipendente, l’Associazione Attiva-Mente di San Marino organizza un incontro pubblico che declina la Vita Indipendente a partire dai corpi e nella prospettiva intersezionale, con un’attenzione particolare al rapporto tra abilismo e omo-lesbo-bi-transfobia. All’incontro, che è aperto a tutta la cittadinanza e sarà trasmesso anche online, parteciperanno anche Ingrid Thunem, ricercatrice e attivista per la Vita Indipendente, e Sofia Righetti Nottegar, ricercatrice in Disability Studies.
Il concorso “FantasticHandicap – Città di Carrara”: la ventiquattresima edizione
Bambini, bambine, giovani e adulti, nelle specifiche categorie, potranno partecipare fino al 30 giugno al tradizionale concorso “FantasticHandicap – Città di Carrara”, promosso dal CDH di Carrara (Centro Documentazione Handicap), iniziativa giunta alla sua ventiquattresima edizione, che premia elaborati sui temi della disabilità e della diversità, dell’inclusione o dell’emarginazione, nonché delle condizioni di svantaggio sociale.
Ufficialmente rimborsabile un farmaco che contrasta la degenerazione muscolare nella distrofia di Duchenne
Non è la cura definitiva per la distrofia di Duchenne – la più grave tra le distrofie muscolari – ma ha dimostrato la propria efficacia nel ridurre il danno alla fibra muscolare: è il farmaco “Givinostat” (nome commerciale “Duvyzat”) che diventa a tutti gli effetti rimborsabile nel nostro Paese, come ha stabilito una Determina dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
“Il Barbero Blu”, ovvero non adattare le persone ai contesti, ma progettare contesti capaci di accogliere le persone
Nel centro storico di Siena, due appartamenti appena inaugurati raccontano un cambio di paradigma: il turismo come leva di inclusione, autonomia e lavoro per giovani adulti nello spettro autistico. E sono spazi, quelli del progetto “Il Barbero Blu”, promosso dalla Cooperativa Tabit, non adattati, ma progettati fin dall’origine per rispondere ai bisogni sensoriali, comunicativi e relazionali delle persone autistiche. Con l’ambizione di trasformare tutta la città in “Autism Friendly” e anche di proporre un modello replicabile altrove.
Se il progetto di vita cambia, forse sta funzionando
Qualcosa è andato storto: è questa la reazione più frequente degli operatori quando occorre cambiare il progetto di vita di una persona con disabilità. In realtà può essere il segnale che quella persona sta davvero decidendo, liberamente, della sua vita. Perché il valore di un intervento non si misura dagli esiti che produce, ma dalle opportunità reali che apre e la coerenza con la vita è più importante della coerenza con il piano scritto sulla carta. Rendere possibile la libertà, però, non è una cosa spontanea: significa cambiare il modo in cui si lavora.
“The Pitt”: non “medici con disabilità”, ma semplicemente medici nel caos di un pronto soccorso
La rappresentazione delle persone con disabilità nella serie televisiva americana “The Pitt” è fatta bene perché non viene trattata come un tema. Puntata dopo puntata, infatti, non c’è un “momento rivelazione” in cui tutto si ferma e la disabilità diventa il cuore del racconto. E i medici protagonisti non portano il peso simbolico di “rappresentare” una categoria, ma sono semplicemente medici, nel caos di un pronto soccorso.
Piano Nazionale Non Autosufficienza 2025-2027
Il Piano Nazionale Non Autosufficienza (PNNA) ormai scaduto dal 2024, ha finalmente preso forma: un ritardo generato dalle difficoltà a raggiungere un accordo tra le regioni sui rinnovati criteri di riparto dei fondi. Il PNNA 2025-2027 diffuso negli scorsi giorni regola la gestione del FNNA per le persone non autosufficienti; per l’area della disabilità sono definiti anche alcuni aspetti dei processi di programmazione territoriale che invece, per l’area anziani, sono rimandati a un successivo provvedimento del CIPA.
Disabilità. Il piano non autosufficienza è in ritardo di oltre 1 anno. Ass. Coscioni: “Così si negano diritti essenziali”
Il Piano per la Non Autosufficienza è scaduto da oltre un anno e, nonostante un’intesa in Stato Regioni del 18 marzo 2026, gli atti attuativi non sono ancora efficaci né le risorse disponibili. L’Associazione Coscioni denuncia che senza certezze finanziarie i servizi essenziali vengono bloccati.
Stefano Rulli: «Per anni ho pensato di dover garantire il futuro a mio figlio. Poi ho capito che è lui a dare senso alla mia vita. L’autismo ti mette davanti a una verità: le famiglie sono spesso lasciate sole»
Nel documentario Il figlio più bello, lo sceneggiatore Stefano Rulli racconta l’evoluzione del suo rapporto con il figlio autistico Matteo. Tutto parte da un viaggio in Vietnam e di come questo abbia messo in discussione il suo ruolo di padre e l’essenzialità della sua figura.
Le buone ragioni per non tornare alle scuole e alle classi speciali
«Per quanto concerne gli allievi con disabilità – scrive tra l’altro Luca Grecchi -, esiste un elevato numero di ricerche, univoche nei risultati, le quali indicano che chi ha, per qualsiasi motivo, qualche difficoltà, impara meglio se studia insieme a tutti gli altri, oltre a socializzare in maniera più completa. Per quanto riguarda poi gli studenti “normotipici”, anche qui si può affermare che l’apprendimento, in un contesto inclusivo, non è affatto ostacolato, e che la socializzazione, più ampia, risulta indubbiamente favorita».
Sordità. Furfaro (Pd): “Depositata proposta di legge per superare norma ferma al 1950”
È stata depositata una proposta di legge bipartisan per superare la normativa sulla sordità ferma al 1950, introducendo rimborsi aggiornati agli standard Oms, centri audiologici specializzati, screening precoci e un osservatorio nazionale, con un costo stimato di 20 milioni di euro l’anno.
In carrozzina a 15 anni arbitra la prima partita di calcio, ‘la mia occasione’
Il fischio d’inizio in via Maffei ha avuto un suono diverso, nel pomeriggio di domenica, tra le mura dell’oratorio S. Silvestro e Martino. A portarlo sul campo non è stato solo un arbitro, ma la determinazione di chi ha saputo trasformare un sogno in realtà. Michele Croce, 15 anni, ha fatto il suo esordio ufficiale nel campionato under 9 del CSI Milano, dirigendo la sfida tra Vittoria Junior e 4 Evangelisti dalla sua carrozzina.
La cura come responsabilità collettiva: il contributo delle comunità compassionevoli
Fondazione FARO e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro hanno presentato il percorso intrapreso da Torino per diventare “compassionate city”, delineandone la cornice concettuale, i principi valoriali e le buone pratiche in corso in Italia. In questo quadro, il dibattito sul fine vita, la cura e le forme di accompagnamento nelle fragilità si intreccia sempre più con la riforma del welfare, ripensando chi cura, dove e come si produce benessere.
Il centro Informare un’h promuove la lettura, l’adozione e l’applicazione dei Manifesti delle Donne e delle Ragazze con disabilità del Forum Europeo sulla Disabilità.
Un cordiale saluto e buona lettura
Il Centro Informare un’h
Questa newsletter è un servizio offerto da Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli della UILDM sezione di Pisa (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
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Ultimo aggiornamento il 23 Aprile 2026 da Simona