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La replica della Fondazione Stella Maris in merito alla spiaggia di Marina di Pisa

di Giuliano Maffei e Roberto Cutajar*

Riceviamo dalla Dirigenza della Fondazione Stella Maris la propria replica in merito alle testimonianze di inaccessibilità della “Wonderland Stella Maris Beach”, la nuova spiaggia di Marina di Pisa. Testimonianze che anche il Centro Informare un’h ha rilanciato. La pubblichiamo per correttezza, sebbene, avendo letto le dichiarazioni della Fondazione sul quotidiano online «Cascina Notizie», abbiamo già avuto modo di commentarle**. Noi non abbiamo pubblicato “false notizie”, le persone con disabilità si sono recate alla spiaggia perché sul sito della Fondazione è scritto che essa «è aperta, gratuitamente, a tutte le persone che ne faranno richiesta».

Una spiaggia attrezzata per persone con disabilità, evidenziata dal simbolo della sedia a rotelle sul camminamento blu predisposto per consentire l’accesso al mare (foto dal web).

Interveniamo in merito alla nostra piccola spiaggia di Marina di Pisa, ossia un fazzoletto di sabbia non adiacente al mare a cui però si accede grazie alla disponibilità del limitrofo stabilimento balneare, concessa dal Comune di Pisa per scopi elioterapici, inaugurata di recente e collegata al nostro Presidio Riabilitativo di Marina di Pisa.

In questi giorni, infatti, sono comparse su alcuni siti web false notizie che possono insinuare dubbi in merito alla corretta gestione, finalità e conformità normativa della nostra spiaggia elioterapica denominata Wonderland Stella Maris Beach.

Ci dispiace molto leggere tali informazioni che contrastano con il nostro desiderio di rendere utile e prezioso tutto ciò che apparentemente sembra inutile.

Con questo desiderio abbiamo deciso di investire per realizzare una idea originale costruendo proprio sulla sabbia uno spazio con ombrelloni, sedie sdraio, grande tettoia per attività, spogliatoi e servizio igienico affinché anche questo luogo fosse fruibile per le varie iniziative svolte al di fuori del nostro Istituto dirette al benessere psicofisico dei nostri ospiti e alla loro vita nella società.

Ebbene sì, crediamo fermamente che anche quel pezzettino di spiaggia possa essere utile e possa aiutare i nostri ragazzi più fragili a tirar fuori le loro risorse nascoste che quando le vediamo riescono sempre a stupirci.

A Marina di Pisa si trova il nostro Presidio riabilitativo, costituito da tre attività distinte di riabilitazione intensiva residenziale e semiresidenziale per patologie neuropsichiche, di residenza sanitaria di tipo estensivo per disabili, ed un piccolo ambulatorio riabilitativo.

In quanto concessione a scopo elioterapico, l’accesso a questa nostra spiaggia marinese è sempre collegato ad un progetto educativo-abilitativo dei singoli utenti, gestito dall’équipe medicopsicopedagogica di Marina di Pisa.

Più precisamente, esso è incluso in uno straordinario programma annuale di partecipazione ed inclusione sociale che da molti anni ricomprende tante iniziative atte a favorire preziosi momenti di contatto sociale e di integrazione per i nostri utenti all’esterno del nostro Istituto (tra le quali, gite e vacanze invernali ed estive in famose località in Italia e all’estero). Visti i benefici risultati conseguiti da queste iniziative all’esterno, che hanno richiesto un notevole impegno di personale e di mezzi, quest’anno, sulla base di una ulteriore nuova idea del Direttore del Presidio, abbiamo altresì affidato all’Associazione Wonderland l’incarico di organizzare per i nostri ospiti eventi e momenti di aggregazione sociale sulla spiaggia aperti anche ad altre associazioni di persone disabili, affinché vi fosse una condivisione di sogni e di progetti volti a far stare bene le persone fragili e le loro famiglie.

Per quanto detto, l’accesso alla spiaggia è sempre motivato dall’intento socio-educativo collegato alla finalità di vera partecipazione sociale di ogni persona.

Le altre associazioni per poter accedere alla spiaggia devono presentare una richiesta articolata, anche in modo semplice, che rappresenti tra l’altro la valenza socio-educativa per i propri utenti. Ogni progetto viene valutato dal responsabile del nostro Presidio che successivamente richiede all’Associazione Wonderland di implementarlo in senso operativo all’interno della programmazione.

In nessun caso, l’iniziativa può configurarsi come quella di uno stabilimento balneare con accesso avventizio e/o individuale, e ci scusiamo se non abbiamo sottolineato chiaramente questa precisazione.

L’obiettivo generale, naturalmente, è quello di favorire e sostenere la partecipazione sociale del più ampio numero di disabili, secondo i principi statutari della Fondazione. La spiaggia è dotata di una pedana di accesso che dalla strada giunge fino agli ombrelloni, mentre per il percorso dagli ombrelloni al mare è presente una sedia job speciale. Peraltro, si precisa che al di là della strada vi è un parcheggio pubblico con spazi riservati a persone disabili. Si precisa altresì che la struttura Wonderland Stella Maris Beach è provvista di idonea copertura assicurativa per l’utenza.

Questa nostra nuova iniziativa è dettata dal cuore e dal nostro desiderio quotidiano di creare nuove opportunità di sviluppo della personalità di questi ragazzi così speciali. Per la sua realizzazione non abbiamo richiesto alcun contributo pubblico essendo stato l’investimento sostenuto interamente dalla nostra Fondazione.

Siamo nella fase di “rodaggio” di questo particolare progetto iniziato da pochi giorni, su cui puntiamo molto, ed è quindi possibile che si siano potuti verificare dei piccoli disagi di cui ce ne scusiamo ma che non inficiano la bontà di questo percorso socioriabilitativo e di accoglienza sociale.

Sempre più convinti che, per far crescere in ogni individuo la consapevolezza della disabilità come risorsa importante per la crescita dell’umanità, sia necessaria una collaborazione sincera e proficua tra tutti gli addetti al settore, le Istituzioni e le famiglie coinvolte, auspichiamo che ogni osservazione e riflessione venga liberamente condivisa senza dare adito ad inutili polemiche che nulla aggiungono.

A tale riguardo i nostri uffici sono permanentemente a disposizione per accogliere questi suggerimenti.

 

* Rispettivamente Presidente e Direttore Generale della Fondazione Stella Maris.

** “Wonderland Stella Maris Beach”, dalla Fondazione Stella Maris una replica che non convince, «Informare un’h», 14 luglio 2026.

Uno screenshot del comunicato stampa del 3 giugno 2026 pubblicato sul sito della Fondazione Stella Maris in cui si legge «Si chiama Wonderland Stella Maris Beach ed è la nuova spiaggia priva di barriere architettoniche, pensata per persone con disabilità (e per chiunque avrà voglia di scoprirla) e inaugurata questa mattina a Marina di Pisa. Wonderland Stella Maris Beach è un progetto di spiaggia inclusiva e accessibile nato dalla collaborazione tra l’associazione Wonderland e il presidio riabilitativo di Marina di Pisa della Fondazione Stella Maris. Da oggi è aperta, gratuitamente, a tutte le persone che ne faranno richiesta» (URL: https://www.fsm.unipi.it/2026/06/03/fondazione-stella-maris-il-presidio-riabilitativo-di-marina-di-pisa-inaugura-una-spiaggia-inclusiva/).

 

Vedi anche:

Anna Maria Bartolini, Wonderland Stella Maris Beach, la spiaggia inclusiva inaugurata a Marina di Pisa, non è così “meravigliosa”, «Informare un’h», 3 luglio 2026.
Sondra Cerrai e Andrea Giordani, genitori di Mattia Giordani, Dalle inaugurazioni in pompa magna alla realtà dei fatti: il caso della Wonderland Stella Maris Beach, «Informare un’h», 3 luglio 2026.

 

Ultimo aggiornamento il 14 Luglio 2026 da Simona