di Susanna Brunelli*
«Riconoscere, valorizzare e far emergere ciò che già esiste nella storia delle persone», è questo, in estrema sintesi, il concetto portante della riflessione proposta da Susanna Brunelli, Esperta Per Esperienza o Esperta in Supporto tra Pari nell’area della salute mentale, che per anni ha lavorato nel campo delle vetrate artistiche. Brunelli scorge affascinanti elementi di convergenza tra l’impiego del vetro per dare forma alla luce, e la capacità di far emergere, attraverso la relazione di aiuto, la luce che ogni persona si porta dentro, anche quando, come talvolta accade, la sofferenza rende difficile scorgerla.

Nel mio lavoro artistico ho avuto il privilegio di trasformare le idee dell’artista Angelo Fassina in opere di vetro. Era un rapporto fondato sulla reciprocità e sul rispetto: io custodivo la sua visione artistica e lui riconosceva il valore del mio contributo tecnico e creativo.
Questo stesso principio accompagna oggi il mio ruolo di Esperta per Esperienza: riconoscere, valorizzare e far emergere ciò che già esiste, rispettandone l’identità senza sostituirmi ad essa.
Quando ho iniziato il mio percorso come Peer Support Worker (ESP – Esperta in Supporto tra Pari), pensavo che il mio contributo fosse soprattutto la storia che avevo vissuto. Con il tempo ho compreso che portavo con me molto di più: un modo di ascoltare, osservare e accompagnare le persone che avevo maturato ben prima di intraprendere questo ruolo.
Per oltre trent’anni ho lavorato nel campo delle vetrate artistiche. Il mio compito era trasformare il bozzetto di un artista in un’opera di vetro. Non era un lavoro di semplice esecuzione: significava comprenderne il linguaggio, rispettarne lo stile, coglierne l’intenzione e trovare le soluzioni tecniche e creative perché quell’idea potesse realizzarsi senza perdere la propria identità.
La parte più delicata del mio lavoro era proprio questa: essere presente, senza sostituirmi all’artista.
Solo molti anni dopo mi sono resa conto che, in fondo, il filo conduttore non è mai cambiato: sono cambiati soltanto gli strumenti attraverso cui continuo a creare le condizioni perché ciò che già esiste possa emergere.
Accompagnare una persona non significa parlare al suo posto né interpretare la sua storia secondo il proprio punto di vista. Significa creare le condizioni perché possa riconoscere, raccontare e dare significato alla propria esperienza, valorizzandone risorse, desideri e possibilità.
Significa anche riconoscere che la sofferenza, quando viene accolta e riconosciuta, può aprire uno spazio di consapevolezza, crescita e nuova progettualità.
Il mio compito non è dare una voce nuova, ma creare le condizioni perché l’altro possa riconoscere la propria e lasciare emergere ciò che la sofferenza ha reso, o continua a rendere, temporaneamente invisibile.
Il vetro è un materiale di origine minerale che unisce trasparenza, resistenza e capacità di trasformarsi. Può essere colorato nella sua massa oppure decorato successivamente, assumendo forme, sfumature e significati sempre diversi.
È proprio in queste caratteristiche che ritrovo una parte di me: la trasparenza di mostrarmi per ciò che sono, la (R)Esistenza maturata attraverso le esperienze della vita e la capacità di trasformare ciò che incontro in qualcosa che possa riflettere luce.
Oggi il materiale con cui lavoro non è più il vetro, ma le relazioni, le parole e le storie delle persone. Eppure, sento che la mia natura non è cambiata.
Continuo a fare ciò che ho sempre fatto: dare forma senza sostituirmi, mettere le mie competenze professionali e il mio sapere esperienziale al servizio dell’altro, con-passione, affinché possa esprimere autenticamente ciò che sente, riconoscere il proprio valore e ritrovare la propria voce.
È questo il filo invisibile che attraversa tutta la mia storia.
Prima il vetro dava forma alla luce; oggi sono le relazioni a permetterle di riemergere.
* ESP – Esperta Per Esperienza o Esperta in Supporto tra Pari.
Per maggiori informazioni: susi.brunelli@gmail.com
Vedi anche:
Susanna Brunelli, Salute mentale: cosa cercano i familiari? Cosa cercano invece i diretti interessati?, «Informare un’h», 9 giugno 2025.
Susanna Brunelli, «Il senso del senso», per un approccio alla salute che tenga insieme spirito, mente e corpo, «Informare un’h», 23 aprile 2025.
Susanna Brunelli, Il “Supporto tra Pari” come strumento trasformativo, «Informare un’h», 29 dicembre 2024.
«Volevano vedermi volare», una Guida sul supporto tra pari nell’area della salute mentale, «Informare un’h», 17 gennaio 2025.
Il concetto (plurale) di Recovery nell’ambito della salute mentale, «Informare un’h», 15 aprile 2025.
Ultimo aggiornamento il 14 Agosto 2026 da Simona