Lo scorso 7 gennaio è andata in onda una nuova puntata de «Il Diritto Fragile», la rubrica di approfondimento online dell’Associazione Diritti alla Follia, dedicata al tema della deistituzionalizzazione. Si tratta della terza puntata su questo tema dopo le altre due realizzate nel 2025. Ringraziamo l’Associazione per aver voluto iniziare questo nuovo anno solare contribuendo a tenere alta l’attenzione su questa pratica, l’istituzionalizzazione, che non è ancora percepita come discriminatoria e violenta dalla generalità della popolazione, ma che di fatto priva le persone con disabilità della loro libertà personale sulla base della disabilità.

Sono sostanzialmente tre i tratti distintivi dell’Associazione Diritti alla Follia: l’impegno nella rivendicazione dei diritti delle persone con disabilità psicosociale, la promozione della conoscenza e dell’applicazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (ratificata dall’Italia con la Legge 18/2009) e la denuncia della violazione dei diritti umani sanciti dalla Convenzione stessa. È dunque quasi fisiologico e naturale che chi si muove all’interno di questo paradigma filosofico e giuridico si impegni anche nel superamento dell’istituzionalizzazione, dal momento che questa pratica si connota come discriminatoria e violenta nei confronti delle persone con disabilità ed è in contrasto con diversi articoli della Convenzione ONU (tra gli altri, ma non solo, l’articolo 19, in tema di Vita indipendente ed inclusione nella società, e l’articolo 14, in tema di Libertà e sicurezza della persona).
Dunque, già nel 2025, l’Associazione ha intrapreso diverse attività divulgative su questo tema, condividendo la campagna di sensibilizzazione lanciata dal Centro Informare un’h il 20 giugno 2025 per rivendicare la promozione della deistituzionalizzazione e lo stop all’istituzionalizzazione dal titolo Riforma della disabilità: eliminiamo la possibilità di istituzionalizzare le persone (di cui si può leggere al seguente link). In particolare, nel 2025 sono state realizzate due puntate de «Il Diritto Fragile», la rubrica di approfondimento online dell’Associazione, trasmesse in streaming sulla propria pagina Facebook, ed incentrate sul tema della deistituzionalizzazione. La puntata n° 229, dal provocatorio titolo “Prima i matti, ora i gravi”: il vero volto della Riforma della disabilità?, andata in onda in streaming il 27 agosto 2025 (fruibile sul canale YouTube dell’Associazione a questo link, durata: 1:10:39 minuti), e la puntata n° 231, dal titolo ‘Prima i matti, ora i gravi’. Deistituzionalizzazione: ora dite la vostra!, aperta ad interventi esterni, andata in onda il 17 settembre 2025 (fruibile anch’essa sul canale YouTube dell’Associazione a questo link, durata: 1:35:15 minuti).
Poiché il confronto pubblico sul tema è tuttora in corso (in calce al testo della campagna di sensibilizzazione sono linkati i numerosi contributi – circa un’ottantina – che si stanno susseguendo), Diritti alla Follia ha dedicato un’altra puntata della sua rubrica online all’approfondimento di ulteriori aspetti della deistituzionalizzazione con il coinvolgimento Piergiorgio Provenzano, Garante per i diritti delle persone con disabilità della Città di Lecce, e chi scrive, Simona Lancioni, in veste di responsabile del Centro Informare un’h. Si tratta della puntata n° 244, moderata da Maria Rosaria D’Oronzo, componente del direttivo di Diritti alla Follia, andata in onda il 7 gennaio 2026 (fruibile sul canale YouTube dell’Associazione a questo link, durata 1:03:30 minuti).
Ringraziamo l’Associazione Diritti alla Follia per aver voluto iniziare questo nuovo anno solare contribuendo a tenere alta l’attenzione su questa pratica, l’istituzionalizzazione, che non è ancora percepita come discriminatoria e violenta dalla generalità della popolazione, ma che di fatto priva le persone con disabilità della loro libertà personale sulla base della disabilità. Una percezione distorta che si protrae anche grazie alla narrazione normalizzante proposta da alcune associazioni di persone con disabilità coinvolte in modo diretto o indiretto nella gestione di strutture residenziali e semiresidenziali. Come Centro Informare un’h continueremo ad investire nella promozione della deistituzionalizzazione e nello stop all’istituzionalizzazione perché il 2026 diventi l’anno della svolta su questi temi, e sarà bello poter contare ancora sull’impegno di preziosi compagni e compagne di viaggio come Diritti alla Follia. (Simona Lancioni)
Per informazioni: dirittiallafollia@gmail.com
Vedi anche:
Associazione Diritti alla Follia.
Riforma della disabilità: eliminiamo la possibilità di istituzionalizzare le persone, campagna di sensibilizzazione promossa dal Centro Informare un’h il 20 giugno 2025 (tuttora in corso).
“Prima i matti, ora i gravi”: il vero volto della Riforma della disabilità?, «Informare un’h», 28 agosto 2025.
‘Prima i matti, ora i gravi’. Deistituzionalizzazione: ora dite la vostra!, «Informare un’h», 10 settembre 2025.
Ultimo aggiornamento il 12 Gennaio 2026 da Simona