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Accessibilità delle scuole, la situazione migliora, ma solo 5 edifici su 10 hanno un ascensore

Un approfondimento sull’accessibilità dell’edilizia scolastica per gli alunni e le alunne con disabilità, curato dalla testata «Tuttoscuola», ha evidenziato come, nell’ultimo quinquennio, si sia registrato un trend positivo, con un aumento progressivo di scale, servizi igienici e porte a norma. E tuttavia le evidenze mostrano che siamo ancora lontani dalla piena accessibilità. Infatti è emerso, ad esempio, che solo il 56,4% degli edifici scolastici dispone di un ascensore o un elevatore, e sono state registrate significative disomogeneità territoriali che penalizzano il Mezzogiorno.

Su una lavagna figura la scritta “Scuola e disabilità” (immagine generata con l’intelligenza artificiale).

In vista della prossima riapertura delle scuole, «Tuttoscuola», una testata specializzata nel settore scolastico, sta pubblicando una serie di approfondimenti sullo stato della scuola italiana. Uno di essi riguarda l’accessibilità degli edifici per gli alunni e le alunne con disabilità: Barriere architettoniche, scuole più accessibili (ma solo 5 edifici su 10 hanno un ascensore), del 2 settembre 2026.

Nel testo è evidenziato come negli ultimi cinque anni si sia registrato un trend positivo, con un aumento progressivo di scale, servizi igienici e porte a norma. Tuttavia, sebbene anche il numero degli ascensori ed elevatori sia cresciuto, le evidenze mostrano che siamo ancora lontani dalla piena accessibilità. Questi alcuni dei dati prodotti: «Soltanto il 56,4% degli edifici scolastici dispone di un ascensore o elevatore; le scale risultano a norma nel 78,1% dei casi, mentre la situazione appare discreta per i servizi igienici (68,7%) e per le porte (72%)».

Il tema è particolarmente rilevante anche in considerazione del fatto che il numero degli alunni e delle alunne con disabilità che frequentano le scuole statali sta crescendo ogni anno di migliaia di unità. Erano oltre 331mila nell’anno scolastico 2024-2025 (l’ultimo dato disponibile), si stima che siano stati non meno di 350mila nel 2025-2026, ed anche per il prossimo anno scolastico è realistico aspettarsi una crescita nell’ordine delle migliaia di unità, con una media stimata di 8-10 alunni e alunne con disabilità in ogni sede scolastica.

L’approfondimento di «Tuttoscuola» ha riguardato il quinquennio 2020-2021/2024-2025, e si è focalizzato sulle principali barriere presenti negli edifici – scale, ascensori, servizi igienici e porte – verificandone l’eventuale superamento o messa a norma. Tra gli elementi di rilievo merita di essere segnalato che sono emerse significative disomogeneità territoriali, dalle quali risulta come il Mezzogiorno sia penalizzato.

«Solo in Val d’Aosta l’accessibilità è la regola nella quasi totalità degli istituti scolastici. Maglia nera la Campania: solo un edificio su 4 dispone di ascensore e solo uno su 2 ha scale e porte a norma per disabili; i servizi igienici per disabili sono presenti solamente nel 42% delle scuole campane», è scritto nel servizio. Queste sono solo alcune delle informazioni contenute nell’approfondimento, all’interno del quale è possibile trovare anche diverse tabelle con il dettaglio dei dati rilevati. Pertanto consigliamo senz’altro la lettura del testo integrale dell’indagine che, lo ricordiamo, è liberamente fruibile al seguente link. (S.L.)

 

Ultimo aggiornamento il 8 Settembre 2026 da Simona