Appello Pubblico ai Garanti: richiesta di verifica sulla composizione e sul funzionamento dell’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità
È rivolto all’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità e al Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, e per conoscenza ad altri soggetti nazionali ed internazionali, l’Appello Pubblico che chiede una verifica sulla composizione e sul funzionamento dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, nonché l’introduzione di garanzie per la trasparenza, il pluralismo e l’indipendenza dei processi decisionali.
Sono adulto e vorrei… la riforma della disabilità alla prova delle nostre abitudini
«Perché facciamo ancora tanta fatica? – scrive Giovanni Merlo -, cosa impedisce, rallenta lo sviluppo di un sistema di welfare che permetta alle persone con disabilità di vivere una vita con risorse e possibilità di scelta anche solo lontanamente paragonabili a quelle del resto della popolazione? Ma un altro modo di sostenere le persone con disabilità è già oggi possibile e non è certo né un sogno né un’utopia».
Guida operativa al Progetto di Vita di PERSONE, altri due appuntamenti online il 5 e 7 ottobre
Dopo un primo appuntamento di presentazione, tenutosi lo scorso 30 settembre, sono previsti altri due incontri – il 5 e il 7 ottobre 2026 – finalizzati a illustrare meglio i contenuti della guida operativa, realizzata dal Coordinamento PERSONE, per aiutare le persone con disabilità a far valere i propri diritti nel percorso che va dall’attivazione sino all’approvazione del Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato, come disciplinato dal Decreto Legislativo 62/2024. La guida, liberamente fruibile online, è uno “strumento vivo”, in costante aggiornamento, implementata di volta in volta per dare risposte alle difficoltà riscontrate dalle persone disabili e dalle famiglie nei rispettivi territori.
Pisa, un presidio di protesta per dire no ai tagli all’assistenza specialistica
Si terrà a Pisa, il prossimo giovedì 8 ottobre, un presidio di protesta contro i tagli alle ore di assistenza specialistica per gli studenti e le studentesse con disabilità. L’iniziativa è promossa dal gruppo dei Docenti e Assistenti Contro i Tagli e dalle Famiglie con Disabilità della Toscana. L’appuntamento è per le ore 15, in Piazza XX Settembre, sotto il palazzo del Comune.
Corte Costituzionale: la persona sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio deve essere assistita da un difensore
Una recente sentenza della Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la disciplina del trattamento sanitario obbligatorio nella parte in cui non prevede che la persona che vi è sottoposta sia assistita da un difensore, di fiducia o d’ufficio, nella procedura di convalida e nell’eventuale proroga. «La nostra proposta lo prevedeva già», commenta, comprensibilmente soddisfatta, l’Associazione Diritti alla Follia che sin dalla sua costituzione, nel 2018, ha ritenuto l’introduzione della garanzia della difesa tecnica nelle procedure del TSO come un elemento indispensabile.
“Il Diritto Fragile”, un dossier sulle limitazioni della libertà, dell’autodeterminazione e dei diritti della persona in psichiatria e nei Tribunali
Verrà presentato pubblicamente il prossimo sabato 10 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, “Il Diritto Fragile. Italia, 2026: Psichiatria, Tribunali e limitazioni della libertà, dell’autodeterminazione e dei diritti della persona”, l’importante dossier nel quale l’Associazione Diritti alla Follia ha raccolto una parte delle testimonianze e delle esperienze emerse nel corso della propria attività, mettendo le stesse in relazione con il quadro dei diritti e delle garanzie che dovrebbero tutelare le persone sottoposte a forme di coercizione o di limitazione della libertà.
A vent’anni dall’adozione della Convenzione ONU, pesa dover ricordare che le politiche vanno definite “con” le persone con disabilità
La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, osservano dall’Associazione Attiva-Mente di San Marino, prevede la stretta consultazione e il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità, attraverso le loro organizzazioni rappresentative, nell’elaborazione e nell’attuazione delle norme e delle politiche che le riguardano. Il che significa che bisogna fare “con” e non solo “per” le persone con disabilità. Rammarica profondamente doverlo ricordare a vent’anni dall’adozione della Convenzione ONU.
Il PEI non è un intralcio burocratico
La Federazione Osservatorio182 esprime la propria preoccupazione per le dichiarazioni rilasciate dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara agli organi di stampa, riguardo ad una modifica del Piano Educativo Individualizzato (PEI) che non sarebbe più formulato per ogni nuovo anno scolastico, ma aggiornato in presenza di nuove e sopravvenute condizioni di funzionamento dello/a studente con disabilità. La Federazione chiede che tale disposizione venga modificata per restituire centralità alla pianificazione educativo-didattica e alla partecipazione corresponsabile della famiglia. A tal fine, la medesima Federazione si rende disponibile per un confronto e per un’attiva collaborazione con le Istituzioni preposte.
Un Corso di doppiaggio e un Salotto Artistico, sono queste le nuove iniziative in cui è coinvolta l’Associazione DisabilmenteMamme
Un “Corso di doppiaggio per bambini del cartone animato di «Ello, il pipistrello»” e il “Salotto Artistico Polieclettico Pronti? Sì Arte!”, sono queste le nuove iniziative che vedono coinvolta, in partenariato con altri soggetti, l’Associazione DisabilmenteMamme. Vediamo meglio di cosa si tratta.
Scuola secondaria di primo grado: cosa fare e cosa non fare di fronte alla dislessia
Quella che si apre oggi, 5 ottobre, è la Settimana Nazionale della Dislessia promossa dall’AID (Associazione Italiana Dislessia), con varie iniziative in tutta Italia, e per l’occasione Erickson dà visibilità al proprio nuovo libro “Dislessia. Scuola secondaria di primo grado. Cosa fare e non” nel quale lo psicologo Gianluca Lo Presti affronta 14 situazioni concrete che e insegnanti e studenti possono incontrare nella quotidianità scolastica, offrendo una serie di indicazioni operative su cosa fare e cosa evitare.
Nuovi LEA, decreti di aggiornamento in vigore dal 30 ottobre: cosa cambia e cosa serve perché le prestazioni diventino davvero disponibili
Sette nuove malattie rare esenti e lo screening neonatale allargato a otto patologie più la SMA: novità divise tra un DPCM con risorse dedicate e un decreto ministeriale senza nuovi oneri.
I diritti delle persone con disabilità nell’Unione Europea chiedono risorse e coinvolgimento
«Si è trattato di un incontro molto aperto e costruttivo, nel corso del quale abbiamo espresso la necessità assoluta di politiche europee capaci di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, con risorse adeguate e il coinvolgimento delle organizzazioni di persone con disabilità sin dall’inizio di ogni processo»: così Gunta Anča, presidente del Forum Europeo sulla Disabilità, commenta l’incontro di una delegazione del Forum con Hadja Lahbib, commissaria europea per l’Uguaglianza.
Caregiver. Il Ddl all’esame dell’Aula della Camera: riconoscimento formale, contributo economico e tutele. Ecco cosa prevede il testo
Riconoscimento formale all’Inps, quattro profili di caregiver, contributo trimestrale fino a 1.200 euro con Isee a 25mila euro e congedo parentale esteso a 18 anni: ecco cosa prevede il ddl in Aula alla Camera.
Rsa, gli operatori: «Il senso del nostro lavoro? Il rapporto con gli anziani»
Un’indagine del Centro Studi Erickson su 289 professionisti delle Rsa fotografa luci e ombre del lavoro di cura. La relazione con gli anziani è la principale fonte di soddisfazione, mentre a pesare sono mancanza di riconoscimento, poco tempo e carico emotivo. La fatica è soprattutto mentale.
Il vero problema delle scuole non sono gli alunni stranieri, ma le disuguaglianze
Il Cestim di Verona ha un’esperienza trentennale nell’ambito dell’inclusione linguistica degli studenti con background migratorio. Per il direttore, Matteo Danese, il provvedimento che mette un tetto del 30% agli alunni con scarsa conoscenza dell’italiano è sostanzialmente «inutile», anche perché i ragazzi al primo arrivo vengono già smistati nelle classi. «La difficoltà di alcuni istituti è legata a fattori come povertà, disagio e bisogni educativi, non alla cittadinanza», dice. E il fatto che i genitori non vogliano imparare la nostra lingua? «Il problema è contrario: i corsi non riescono a soddisfare tutte le richieste».
Il centro Informare un’h promuove la lettura, l’adozione e l’applicazione dei Manifesti delle Donne e delle Ragazze con disabilità del Forum Europeo sulla Disabilità.
Un cordiale saluto e buona lettura
Il Centro Informare un’h
Questa newsletter è un servizio offerto da Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli della UILDM sezione di Pisa (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
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Ultimo aggiornamento il 8 Ottobre 2026 da Simona