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Gli amici di quella bambina, che non vede con gli occhi, ma sa immaginare come nessuno

Raccolta di quattro racconti opera di Anna Anisimova, con le belle illustrazioni di Yulia Sidneva, portata in Italia da Telos, casa editrice da sempre attenta all’accessibilità e all’inclusione, “La musica del mio picchio” ha per protagonista una bambina che non vede con gli occhi, ma vede molto a fondo e sa immaginare come nessuno. È un libro che commuove e al tempo stesso diverte, adatto anche per condividerne i racconti in famiglia o in classe, leggendoli ad alta voce.*

Un’illustrazione di Yulia Sidneva, tratta dal libro “La musica del mio picchio” di Anna Anisimova.

La bambina protagonista del libro La musica del mio picchio di Anna Anisimova non vede con gli occhi, «ma vede molto a fondo – come si legge nella presentazione editoriale – e sa immaginare come nessuno. Ad esempio, quando al museo tocca per la prima volta le zanne di un elefante, ne rimane tanto impressionata da percepire la sua presenza ovunque: lo immagina saltare la corda insieme a lei, farle compagnia mentre passa l’aspirapolvere, starle accanto, prima di addormentarsi, lo ritrova perfino nel cielo, nelle forme delle nuvole descritte dal papà. E oltre a un elefante invisibile, la bambina ha anche altri amici, come Zanfretta, il bastone che aiuta il nonno a camminare e che ha salvato entrambi da un incidente durante un’avventurosa passeggiata; Pavel, un compagno di scuola con cui impara a scrivere in un codice segreto fatto di tanti puntini da toccare; e perfino una balena, che la aiuta a fare amicizia e a giocare nella neve fresca. Gli occhi di questa piccola protagonista, così capaci di guardare dentro di lei, ci permettono quindi di vedere il mondo diversamente da come sempre lo guardiamo e di scoprire una nuova modalità per fare dell’immaginazione un gioco comune».

A portare in Italia La musica del mio picchioraccolta di quattro racconti tradotti da Tatiana Pepe e con le belle illustrazioni di Yulia Sidneva, è stata Telos Edizioni, da sempre attenta all’accessibilità e all’inclusione. E anche quest’opera è stata progettata con caratteristiche di accessibilità alla lettura, con una sezione contenente indicazioni pratiche su come aiutare una persona cieca, includendo inoltre un audiolibro scaricabile con QR Code, realizzato dall’UICI della Toscana (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).
Ed è del tutto condivisibile quanto sottolineato da Telos, che parla di un libro «capace di commuovere e divertire, adatto a chi ama immergersi nell’avventura in solitudine, ma perfetto anche per chi preferisce condividere i racconti in famiglia o in classe, leggendo ad alta voce». (Stefano Borgato)

 

Anna Anisimova, La musica del mio picchio, Telos Edizioni, 2026, traduzione di Tatiana Pepe, illustrazioni di Yulia Sidneva. A questo link è disponibile un ulteriore testo di ampio approfondimento.

 

* Il presente testo è già stato pubblicato sulla testata «Superando», e viene qui ripreso, con lievi adattamenti al diverso contesto, per gentile concessione.

 

Ultimo aggiornamento il 16 Luglio 2026 da Simona