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Dal nero su bianco ai colori della vita: vent’anni della Convenzione

dell’Associazione Attiva-Mente di San Marino

L’Associazione Attiva-Mente di San Marino sta organizzando per il prossimo 24 giugno, presso il castello Domagnano, il Forum pubblico “Dal nero su bianco ai colori della vita: vent’anni di Convenzione”, dedicato, appunto, alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, di cui ricorre il ventesimo anniversario. La serata non sarà soltanto un momento di approfondimento e confronto sui contenuti della Convenzione. L’obiettivo è anche quello di avviare una riflessione concreta sul futuro delle politiche per la disabilità nella Repubblica di San Marino. A tal fine sarà formalmente presentata la proposta di istituire un Tavolo permanente specificamente centrato su questi temi.

Poster celebrativo per il 20° anniversario della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ambientato in un suggestivo paesaggio collinare e montuoso sotto un cielo azzurro.

Mercoledì 24 giugno 2026, alle ore 21, presso la Sala Montelupo di Domagnano [un castello della Repubblica di San Marino, N.d.R.], nell’àmbito del programma di Tuttavia… coloriamo i Diritti!, si terrà il Forum pubblico Dal nero su bianco ai colori della vita: vent’anni di Convenzione, dedicato, appunto, alla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD), di cui ricorre il ventesimo anniversario.

La serata non sarà soltanto un momento di approfondimento e confronto sui contenuti della Convenzione. L’obiettivo è anche quello di avviare una riflessione concreta sul futuro delle politiche per la disabilità nella Repubblica di San Marino, e sulle modalità attraverso cui i diritti possono diventare realmente esigibili nella vita quotidiana delle persone.

La CRPD continua infatti a indicare una direzione precisa: superare l’idea della disabilità come condizione individuale da proteggere o custodire e riconoscerla invece come il risultato dell’interazione tra persone, barriere, contesti e modelli culturali. In questa prospettiva il problema non è la persona da adattare alla società, ma la società da rendere accessibile, abitabile e giusta per tutte e tutti.

Non si tratta semplicemente di migliorare alcuni servizi. La Convenzione invita gli Stati a ripensare il proprio sistema di welfare, le politiche pubbliche, i modelli organizzativi e le modalità attraverso cui vengono costruiti i sostegni e garantita la partecipazione delle persone con disabilità.

Proprio da questa consapevolezza nasce la proposta che verrà presentata pubblicamente nel corso della serata: l’istituzione di un Tavolo permanente per la Riforma, l’attuazione della CRPD e la messa a sistema del Progetto Individualizzato di Vita.

La proposta, disponibile al seguente link e già sostenuta da Attiva-Mente, dalla Cooperativa Sociale InVolo, dalla CSdL [Confederazione Sammarinese del Lavoro, N.d.R.] e dall’USL, verrà sottoposta all’adesione delle ulteriori realtà associative e istituzionali interessate. L’obiettivo è avviare un percorso stabile, partecipato e multidisciplinare finalizzato ad accompagnare una rilettura complessiva del sistema di welfare sammarinese alla luce dei princìpi della Convenzione ONU.

Al centro della proposta vi è il Progetto Individualizzato di Vita, inteso non come semplice strumento amministrativo o assistenziale, ma come il dispositivo attraverso il quale la persona con disabilità possa esprimere desideri, aspirazioni, relazioni, obiettivi e scelte di vita, orientando la costruzione dei sostegni necessari a renderli concretamente realizzabili. Una prospettiva che richiama direttamente il superamento di modelli assistenziali e custodiali e orienta i servizi verso percorsi di vita nella comunità, in linea con i princìpi di deistituzionalizzazione promossi dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.

La presentazione della proposta assume particolare rilievo anche alla luce dell’Istanza d’Arengo per l’effettiva implementazione del Piano Individuale di Vita, che il Consiglio Grande e Generale sarà chiamato a discutere nel semestre reggenziale corrente. Il Forum intende quindi rappresentare non soltanto uno spazio di confronto culturale, ma anche l’avvio di un possibile percorso istituzionale orientato all’attuazione concreta dei princìpi della CRPD.

La serata vedrà la partecipazione di Arianna Taddei, docente ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale presso l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, Simona Lancioni, responsabile del Centro Informare un’h di Peccioli (Pisa), e Marta Migliosi, sociologa, autrice, divulgatrice e attivista del Movimento Antiabilista. Saranno inoltre presenti rappresentanti del Congresso di Stato, delle Istituzioni pubbliche competenti, dei Servizi, delle Commissioni interessate e delle realtà associative del territorio.

Ad accrescere ulteriormente il valore culturale e politico dell’iniziativa vi è inoltre un collegamento online con Heba Hagrass, Special Rapporteur delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

L’incontro sarà aperto al pubblico e lascerà spazio a domande, esperienze e proposte. Perché, a vent’anni dall’approvazione della Convenzione, la sfida non è soltanto ricordarne i princìpi, ma decidere come tradurli concretamente nel futuro della Repubblica di San Marino.

Se la Convenzione rappresenta la bussola, la proposta del Tavolo permanente vuole essere il primo passo per trasformare quei princìpi in un percorso condiviso, stabile e verificabile, capace di rendere autodeterminazione, partecipazione, accessibilità e vita indipendente realtà quotidiana per tutte le persone.

La pagina dedicata al Forum pubblico è disponibile al seguente link.

 

Vedi anche:

Sito dell’Associazione Attiva-Mente di San Marino.

 

Ultimo aggiornamento il 3 Giugno 2026 da Simona