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Newsletter del centro Informare un’h, 16 aprile 2026

Istituzionalizzazione, dove la standardizzazione trasforma la cura il controllo e quest’ultimo in violenza
«Nella cultura burocratica e statale — ancora ancorata a vecchi schemi ospedalieri — la “stabilità dell’assistenza” viene confusa con la solidità dei muri, dei cancelli e degli organigrammi: cemento e apparati che si auto-conservano, mentre la cura, che dovrebbe abitare le relazioni, viene espulsa» osserva Sara Bonanno in questa lucida riflessione sull’istituzionalizzazione. In questo sistema la standardizzazione trasforma la cura il controllo e quest’ultimo in violenza esercitata sulla fragilità.

Deistituzionalizzazione: «Non manca il denaro. Manca la volontà di usarlo per la vita invece che per le mura»
«Perché un territorio che avrebbe fondi europei dedicati alla Vita Indipendente continua a investire quasi esclusivamente in posti letto?», prende spunto da questa domanda l’interessante approfondimento sull’istituzionalizzazione delle persone con disabilità e anziane realizzato da Tania Bocchino per il giornale «La voce». Ne emerge un quadro paradossale che oltre a disattendere gli orientamenti dell’ONU, dell’Unione Europea e di tutti gli standard sui diritti umani, tiene in vita anche la vecchia logica manicomiale che considera più semplice tenere separate alcune persone, invece che garantire loro i sostegni per vivere dove vogliono.

Deistituzionalizzazione: il “Caso Caserta”, quando i diritti diventano rovesci
In occasione dell’VIII Congresso dell’Associazione Diritti alla Follia, tenutosi lo scorso marzo, Enrico Tresca, direttore dell’Unità Operativa di Salute Mentale del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Caserta, ha parlato del cosiddetto “Caso Caserta”, un esempio virtuoso di deistituzionalizzazione che da un lato si sta scontrando con una forte pressione sociale e istituzionale per il ritorno all’incapacitazione, e dall’altro mostra un servizio alle prese con le ambivalenze che la sfida emancipatoria porta con sé. Ben volentieri pubblichiamo il commento dell’Associazione Diritti alla Follia, nonché il file con il testo integrale dell’intervento di Tresca.

Perché chiedere strutture residenziali anziché progetti di vita personalizzati?
«Per realizzare un reale processo di deistituzionalizzazione – scrive tra l’altro Simona Lancioni – sarà necessaria la definizione di uno specifico Piano Nazionale di deistituzionalizzazione, ma nel frattempo si deve lavorare per evitare che nuove persone vengano istituzionalizzate, insistendo invece per la sollecita predisposizione, per ogni persona che ne faccia richiesta, di un progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato, del budget di progetto e degli accomodamenti ragionevoli necessari».

Un’inchiesta sulle donne con disabilità o con diagnosi psichiatrica sopravvissute alla violenza
Nel racconto della violenza maschile si registra una grande lacuna nella narrazione mediatica, che è la conseguenza di un’altra grande lacuna data dalla scarsità di storie e statistiche che riguardano donne con disabilità o con una diagnosi psichiatrica sopravvissute alla violenza. Per tale ragione Donata Columbro, giornalista molto impegnata nello studio dei dati sulla violenza maschile, sta svolgendo un’inchiesta attraverso la quale si propone di raccogliere storie, in formato anonimo, di sopravvissute con disabilità o con diagnosi psichiatrica che non sono state prese in carico dai servizi antiviolenza, o di personale sanitario o delle forze dell’ordine che ha vissuto o ha testimonianza di situazioni simili.

Sarà incentrato su «La cura che “tiene”» il Caregiver Day 2026 della Regione Emilia-Romagna
«La cura che “tiene” – racconti, visioni e proposte per una cura sostenibile», questo il titolo del Caregiver Day 2026 della Regione Emilia-Romagna, che si conferma come uno dei principali spazi pubblici di riflessione e confronto sul tema della cura familiare, mettendo al centro chi ogni giorno sostiene persone con disabilità o non autosufficienti, spesso in una condizione di invisibilità sociale. L’appuntamento, giunto ormai alla sua sedicesima edizione, è promosso ed organizzato dalla società cooperativa Anziani e non solo. Tanti, e tutti gratuiti, gli eventi in presenza e online disseminati nel territorio nel mese di maggio.

Aspetti critici delle nuove disposizioni in tema di inclusione lavorativa delle persone con disabilità
La legge 198/2025, nel convertire il decreto-legge 159/2025, ha introdotto alcune disposizioni che modificano la disciplina di due delle tipologie di convenzioni di inserimento al lavoro delle persone con disabilità previste dalla legge 68/1999, ampliando la possibilità di ricorrervi. Tuttavia, segnalano dall’Osservatorio Disabilità Human Hall, la scelta di agire esclusivamente su strumenti di assunzione indiretta, palesa il rischio di un’attenuazione delle finalità di inclusione sociale che dovrebbe essere invece garantita, mentre la possibilità del cosiddetto “doppio distacco” potrebbe tradursi, in pratica, in una maggiore distanza tra lavoratore e contesto produttivo effettivamente beneficiario della prestazione.

Formazione, cultura, cinema e politiche sociali: la “Disability Week” promossa dall’Università di Firenze
Formazione, cultura, cinema e politiche sociali: la “Disability Week”, promossa dal 17 al 21 aprile dall’Università di Firenze, proporrà un programma articolato di iniziative, «pensato – come si legge nella presentazione – per rafforzare una cultura dell’inclusione, dell’accessibilità e della partecipazione attiva all’interno e all’esterno della comunità accademica».

Morire in chiesa, ammanettata e contenuta
Va in una chiesa di Vigevano (Pavia) per un funerale, si inginocchia, va in crisi, il parroco chiama aiuto, intervengono due agenti della polizia locale, la immobilizzano e l’ammanettano, lei, 39 anni, muore durante il fermo. Accadeva nel 2023, gli agenti sono indagati per omicidio colposo, il processo è ancora in corso. «Sembra ormai una pratica ordinaria, normale, accettabile quella di rispondere all’inquietudine, allo smarrimento, all’evidente sofferenza, all’intimo turbamento in maniera repressiva e violenta, anche con lo schiacciamento a terra, le manette, la contenzione, il soffocamento», commentano dal Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud.

Progetti di vita e sfide per i nuovi interventi sociosanitari territoriali e di prossimità
È degno di attenzione e liberamente consultabile nel web il saggio sul tema “Disabilità, valutazione multidimensionale e progetti di vita individuali: le sfide per i nuovi interventi sociosanitari territoriali e di prossimità”, ampio capitolo del volume “Proxima. Da Centro Polivalente a HUB di risorse per persone con autismo”. A curarlo è stato Francesco Crisafulli, responsabile dell’Unità Operativa Servizio Sociale per la Disabilità Est e Ovest nel Comune di Bologna.

IDEA, un progetto finalizzato all’empowerment socio-economico di donne vittime di violenza e discriminazioni multiple
“IDEA – Inclusione, Diritti, Empowerment per l’Autonomia”, si chiama così il progetto finalizzato all’empowerment socio-economico di donne vittime di violenza e discriminazioni multiple promosso dall’Associazione Artemisia di Firenze. Attraverso un approccio intersezionale, il progetto, che è attualmente in fase di svolgimento, intende approfondire la conoscenza della violenza economica e potenziare l’accesso a opportunità formative e lavorative per 10 donne beneficiarie.

Faenza: presentazione dell’app INTESI per le persone sorde dell’Emilia -Romagna
Il prossimo sabato 18 aprile si svolgerà a Faenza (RA), un seminario di presentazione dell’app INTESI, un servizio gratuito di interpretariato in LIS (lingua dei segni italiana), trascrizione automatica e labiolettura per le persone sorde dell’Emilia-Romagna. L’evento è organizzato da VEASYT, un’azienda specializzata nel predisporre soluzioni linguistico-tecnologiche per l’abbattimento delle barriere della comunicazione.

Autismo: «Spente le luci, restano le responsabilità»
Passata la Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo, Carlo Hanau, presidente dell’Associazione APRI, richiama le Istituzioni tutte alle seguenti responsabilità nei confronti delle persone autistiche e delle loro famiglie: l’aggiornamento del Nomenclatore Tariffario, il rinnovo del Protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione e Ministero della Salute, il riconoscimento delle professioni ABA e l’annullamento della Linea Guida per la diagnosi e il trattamento di bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico del 2023.

Caregiver equiparati ai disabili, scattano le tutele anti-discriminazione
La Cassazione (con la sentenza n. 9104/2026) rafforza le tutele a favore dei caregiver, parificandoli sostanzialmente ai lavoratori disabili. Il divieto delle cd “discriminazioni indirette”, anche alla luce della normativa e giurisprudenza europea, postula “l’adozione di soluzioni ragionevoli” che non abbiano “natura provvisoria” e tengano conto delle “specificità diverse”.

Indagine dell’Associazione Luca Cosclioni: i PEBA nei Comuni capoluogo italiani a 40 anni dalla legge istitutiva
L’Associazione Luca Coscioni ha voluto verificare lo stato di attuazione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) a quarant’anni dalla loro previsione con la legge 41/1986. Dall’indagine è emerso che solo il 15% dei Comuni d’Italia si è dotata del Piano e fra le città capoluogo di provincia, solo una su tre lo ha approvato.

Si può partecipare fino al 30 aprile all’indagine su “Disabilità e lavoro” di CBM e della Fondazione Zancan
C’è tempo fino al 30 aprile per partecipare al focus su “Disabilità e lavoro” della ricerca triennale promossa da CBM Italia e dalla Fondazione Zancan, che mette al centro il punto di vista delle persone con disabilità, con l’obiettivo di approfondire aspetti concreti della vita quotidiana.

 

Il centro Informare un’h promuove la lettura, l’adozione e l’applicazione dei Manifesti delle Donne e delle Ragazze con disabilità del Forum Europeo sulla Disabilità.

Un cordiale saluto e buona lettura
Il Centro Informare un’h

 

Questa newsletter è un servizio offerto da Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli della UILDM sezione di Pisa (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
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Ultimo aggiornamento il 16 Aprile 2026 da Simona