Torna il concorso di Montecatone dedicato alla narrazione e alle forme artistiche offrendo uno spazio di racconto e condivisione a chi vive, direttamente o indirettamente, un percorso di riabilitazione. Si tratta di un’«occasione preziosa per riconoscere e valorizzare la dimensione personale dell’esperienza di cura», spiegano i promotori dell’iniziativa: il Montecatone Rehabilitation Institute e la Fondazione Montecatone Onlus.

Il Montecatone Rehabilitation Institute (MRI) e la Fondazione Montecatone Onlus, ripropongono per il 2026 il concorso «Sempre Io», iniziativa culturale e partecipativa rivolta a chi ha vissuto, direttamente o indirettamente, l’esperienza di una lesione spinale o di una grave cerebrolesione acquisita, nonché agli studenti della Scuola in Ospedale dell’Emilia-Romagna.
Giunto alla sua sesta edizione, il concorso conferma l’obiettivo che ne ha guidato il percorso negli anni: offrire uno spazio di espressione personale e di condivisione, valorizzando la narrazione come componente significativa dell’esperienza di cura.
Accanto alla scrittura, il progetto ribadisce l’apertura a più forme artistiche ed espressive, accogliendo racconti, poesie, fotografie e canzoni, anche in formato multimediale. L’autore non deve necessariamente coincidere con il protagonista della storia: possono partecipare anche familiari, amici, volontari o operatori sanitari, nel rispetto della riservatezza delle persone coinvolte. «Sempre Io – afferma Mario Tubertini, Commissario Straordinario MRI – rappresenta un’occasione preziosa per riconoscere e valorizzare la dimensione personale dell’esperienza di cura, offrendo alle persone uno spazio in cui raccontarsi attraverso linguaggi diversi e complementari».
Il titolo del concorso richiama il libro autobiografico di Christopher Reeve e il suo invito a riconoscersi anche quando la vita cambia: «La mia vita può essere cambiata, ma io resto sempre io». Un principio che continua a ispirare l’iniziativa. La partecipazione è gratuita. Il regolamento completo, con modalità di adesione e requisiti previsti per ciascuna sezione, è disponibile sui canali istituzionali dell’Istituto. (Massimo Boni)
Per ulteriori informazioni: Massimo Boni (Comunicazione e Ufficio Stampa del Montecatone Rehabilitation Institute) massimo.boni@montecatone.com
Vedi anche:
Montecatone Rehabilitation Institute (MRI).
Ultimo aggiornamento il 11 Febbraio 2026 da Simona