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Il nuovo logo dell’Associazione APRI, «un simbolo che parla di noi. Di tutti noi»

di Carlo Hanau*

«Oggi per APRI è un giorno speciale. Presentiamo il nostro nuovo logo, ma in realtà stiamo condividendo molto di più: una storia fatta di impegno, di relazioni autentiche e di speranze che si intrecciano», scrive Carlo Hanau, presidente dell’Associazione per la ricerca sull’autismo Cimadori, nel presentare questo ulteriore elemento di rinnovamento della propria Associazione, che nel novembre scorso aveva cambiato anche la propria denominazione.

Il nuovo logo dell’Associazione per la ricerca sull’autismo Cimadori (APRI).

Oggi per APRI è un giorno speciale.
Presentiamo il nostro nuovo logo, ma in realtà stiamo condividendo molto di più: una storia fatta di impegno, di relazioni autentiche e di speranze che si intrecciano.

Il logo di APRI ODV ETS – Associazione per la ricerca sull’autismo Cimadori rappresenta una bussola stilizzata con al centro una casa.
Il tetto, a forma di freccia, indica il nord e simboleggia la direzione della ricerca, mentre i triangoli rivolti a sud, est e ovest esprimono l’esplorazione in ogni direzione.
Questo segno racconta l’idea di una casa della ricerca aperta, orientata e in continuo movimento, un luogo che guida, accoglie e spinge sempre a cercare nuove strade.
Questo nuovo segno grafico non è solo un’immagine.
È il riflesso di ogni passo avanti, di ogni ricerca che diventa possibilità, di ogni famiglia che trova ascolto, di ogni occasione in cui insieme abbiamo scelto di aprire, e non chiudere, le porte del futuro.

Un grazie speciale va a Paolo Prossen, che ha donato con grande generosità la sua creatività e la sua sensibilità per dare vita a questo simbolo.
Paolo Prossen (www.paoloprossen.com) è un graphic designer italo-francese con oltre quarant’anni di esperienza nella progettazione di marchi e nella comunicazione istituzionale. Il suo lavoro attraversa ambiti diversi — dalla ricerca scientifica alla moda, dalla finanza alla cultura e al food — con un approccio rigoroso e allo stesso tempo sensibile al contesto e all’identità dei brand.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con realtà internazionali e istituzionali di primo piano, tra cui Adidas, Borsalino, Confindustria Moda, Disney, CNR-Bologna, Carso-Kras Università di Trieste, Area Science Park, Rinascente, Coin e i Musei d’Arte Contemporanea di Lund (Svezia) e Aarhus (Danimarca).
Un percorso che riflette una visione del design come strumento strategico, capace di dare forma e coerenza a valori complessi nel tempo.

Grazie a tutte le persone che camminano al nostro fianco.
Continuiamo ad aprire strade, insieme.

 

Per informazioniapri.associazione.cimadori@gmail.com e hanau.carlo@gmail.com

 

Presidente APRI (Associazione per la ricerca sull’autismo Cimadori, in passato Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l’autismo e il danno cerebrale), già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari nelle Università di Modena e Reggio Emilia e di Bologna.

 

Vedi anche:

Carlo Hanau, L’Associazione APRI cambia nome e diventa Associazione per la ricerca sull’autismo Cimadori, «Informare un’h», 12 novembre 2025.

 

Ultimo aggiornamento il 2 Febbraio 2026 da Simona