Un momento di condivisione su quanto sperimentato dal Servizio Affetti, Relazioni, Intimità, realizzato in coprogettazione dal Comune di Torino (Servizio Passepartout) e dall’Associazione Verba, oltreché di dibattito con esperti ed esperte del panorama nazionale: sarà questo, il 22 maggio nel capoluogo piemontese, il convegno “Umano, troppo umano. Percorsi possibili per una sessualità possibile”.*

Un momento di condivisione su quanto sperimentato dal Servizio Affetti, Relazioni, Intimità, realizzato in coprogettazione dal Comune di Torino (Servizio Passepartout) e dall’Associazione Verba e di dibattito con esperti ed esperte del panorama nazionale. Il tutto con l’obiettivo di condividere una visione teorica e pratica su una sessualità sostenibile per le persone con disabilità in ottica salutogenica e di promozione del benessere; buone prassi nel supporto e nella consulenza sul tema della sessualità delle persone con disabilità; strategie e strumenti per la gestione di situazioni complesse legate all’area della sessualità; spunti teorici e pratici replicabili in contesti psico-socio-educativi rivolti a persone con disabilità.
Sarà questo, il 22 maggio a Torino (presso Sermig, piazza Borgo Dora, 61), il convegno denominato Umano, troppo umano. Percorsi possibili per una sessualità possibile, rivolto a persone con disabilità e familiari delle stesse, a professionisti e professioniste della Città di Torino, ad operatori e operatrici sanitari dell’ASL Città di Torino, a professionisti e professioniste degli enti gestori, a insegnanti di scuole di ogni ordine grado, nonché a volontari e volontarie del Terzo Settore. (Stefano Borgato)
Ringraziamo per la segnalazione l’Associazione Volonwrite.
A questo link è disponibile il programma completo del convegno. Per ulteriori informazioni: sfep@comune.torino.it.
* Il presente testo è già stato pubblicato su «Superando», il portale promosso dalla FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie, già Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), e viene qui ripreso, con lievi adattamenti al diverso contesto, per gentile concessione.
Ultimo aggiornamento il 21 Maggio 2025 da Simona