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La manifestazione per la pace organizzata da NO KINGS sarà accessibile alle persone con disabilità

Il Disability Pride Italia sarà presente a “Yes diversity people together: for peace & freedom”, un’iniziativa organizzata dalla Rete NO KINGS, che si terrà a Roma i prossimi 27 e 28 marzo. La due giorni prevede un mega concerto e un corteo per dire no alle oppressioni nel mondo, al piano di riarmo mondiale e per promuovere pace e libertà. Al Disability Pride Italia è affidato l’importante compito di curare l’accessibilità della manifestazione affinché chiunque possa partecipare.

Un’illustrazione in Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) segnala il concerto gratuito previsto per il 27 marzo 2026 nell’àmbito della manifestazione per la pace organizzata dalla Rete NO KINGS (elaborazione a cura di Disability Pride Italia).

Il Disability Pride Italia sarà presente a Yes diversity people together: for peace & freedom”, un’iniziativa organizzata dalla Rete NO KINGS, che si terrà a Roma i prossimi 27 e 28 marzo. La due giorni prevede un mega concerto e un corteo per dire no alle oppressioni nel mondo, al piano di riarmo mondiale e per promuovere pace e libertà. Al Disability Pride Italia è affidato l’importante compito di curare l’accessibilità della manifestazione affinché chiunque possa partecipare.

In particolare il Disability Pride Italia «collaborerà per allestire servizi idonei a rendere più agevole la partecipazione al concerto di venerdì, per rendere meno ostico il percorso del corteo di sabato e più fruibili i contenuti dei due eventi», è scritto nella nota diramata dallo stesso DPI.

Questi alcuni degli accorgimenti previsti durante il corteo: alcune vetture saranno a disposizione di persone con ridotta mobilità; saranno presenti performers e interpreti della lingua dei segni italiana (LIS); verrà costituito uno “spazio di decompressione”; è previsto l’uso della Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) e la mappatura dell’intero tragitto, con la segnalazione delle criticità e delle zone di fuga/decompressione. Si tratta di buone pratiche che dovrebbero essere riprodotte «in ogni manifestazione, in ogni evento, in ogni spettacolo – dichiarano dal Disability Pride Italia –. Non procedure straordinarie, né soluzioni speciali. Solo banali accortezze per garantire a tutti di agire i propri diritti di cittadinanza. Non vogliamo né re, né regine. Soltanto individui che vivano insieme nel rispetto delle loro diversità».

Lo stesso DPI ha scritto alla società che gestisce il trasporto pubblico locale chiedendo che vengano garantiti e potenziati i servizi di trasporto accessibili in tutte le stazioni in prossimità del corteo. Ciò in ossequio al principio secondo cui «abbiamo tutti lo stesso diritto di partecipare ai concerti e di manifestare, anche se lo facciamo in maniera diversa», spiegano.

Questi i servizi garantiti al concerto: interpreti in LIS per tutte le artiste e artisti che si esibiranno; versione in CAA dei testi di alcuni brani; predisposizione di una “zona decompressione” riservata alle persone con disabilità per assistere al concerto; cartellonistica in CAA; servizi igienici accessibili riservati.

Ulteriori dettagli, informazioni e aggiornamenti sono pubblicati nella pagina dedicata all’evento fruibile al seguente link.

Questo invece è il contatto per eventuali chiarimenti e per prenotare i servizi: disabilityprideitalia@gmail.com

 

 

Ultimo aggiornamento il 25 Marzo 2026 da Simona