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Il Parere negativo al Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo è una vittoria per i diritti delle persone con disabilità

«Una vittoria per i diritti delle persone con disabilità», così il Forum Europeo sulla Disabilità commenta la notizia del Parere negativo, espresso all’unanimità dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, al progetto di Protocollo Aggiuntivo alla “Convenzione di Oviedo”. Un Protocollo in contrasto con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità che, se approvato, autorizzerebbe il trattamento forzato e la coercizione nell’assistenza sanitaria alle persone con disabilità psicosociale. E tuttavia, avvertono dal Forum, questa vittoria, sebbene importante, non è risolutiva, infatti, il potere di adottare il Protocollo spetta esclusivamente al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. Ed è proprio quest’organo che il Forum rivolge l’accorato invito «a tenere conto di questo Parere negativo».

L’immagine mostra il Palazzo d’Europa (Palais de l’Europe), la sede principale del Consiglio d’Europa a Strasburgo, in Francia.

«Accogliamo con favore la decisione unanime dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa di adottare un Parere negativo sul progetto di Protocollo Aggiuntivo alla “Convenzione di Oviedo”. Questo Protocollo, a cui ci opponiamo da tempo, adotta un approccio errato nella regolamentazione del ricorso al trattamento e al ricovero coatti in psichiatria», scrivono dal Forum Europeo sulla Disabilità (EDF) commentando la notizia del menzionato Parere negativo, diramata dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa lo scorso 28 gennaio, all’avanzamento del progetto di Protocollo Aggiuntivo alla cosiddettaConvenzione di Oviedo“, vale a dire la Convenzione sui Diritti Umani e la Biomedicina approvata dal Consiglio d’Europa nel 1997. Un Protocollo in contrasto con molte disposizioni della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità che, se approvato, autorizzerebbe il trattamento forzato e la coercizione nell’assistenza sanitaria alle persone con disabilità psicosociale (se ne legga anche nei testi segnalati in calce). Tanto che lo stesso EDF assieme all’MHE (Mental Health Europe) si erano fratti promotori della campagna informativa #WithdrawOviedo (“Ritirare Oviedo”).

«Riteniamo che il parere rappresenti un passo importante verso la garanzia della tutela e della promozione dei diritti umani nell’assistenza sanitaria nell’area della salute mentale, in linea con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – proseguono dall’EDF –.

Il parere adottato all’unanimità dall’Assemblea Parlamentare:

  • Ribadisce la sua opposizione di lunga data al progetto di Protocollo;
  • Rinnova le sue raccomandazioni per l’allineamento di tutte le attività del Consiglio d’Europa alla Convenzione ONU;
  • Riconosce l’opposizione delle Organizzazioni della società civile, di altri organismi delle Nazioni Unite e dell’ex Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa;
  • Incoraggia il Comitato dei Ministri a commissionare uno studio sulla compatibilità con la Convenzione ONU prima di procedere con ulteriori considerazioni;
  • Suggerisce al Comitato dei Ministri di procedere con uno strumento più appropriato e flessibile, accogliendo con favore il progetto di Raccomandazione sul rispetto dell’autonomia nell’assistenza sanitaria nell’area della salute mentale».

Tuttavia, questa vittoria, sebbene importante, non è risolutiva, infatti, argomentano ancora dal Forum Europeo sulla Disabilità, «il potere di adottare il Protocollo spetta esclusivamente al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. Le ultime informazioni che abbiamo ricevuto indicano che il Comitato dei Ministri intende ignorare il parere e adottare il Protocollo aggiuntivo».

Per questo motivo l’EDF rivolge al Comitato dei Ministri l’accorato invito «a tenere conto di questo Parere negativo», anche in considerazione del fatto che «molti esperti delle Nazioni Unite sono già stati chiari: la bozza di Protocollo non è conforme alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Questa bozza di Protocollo è obsoleta ed è giunto il momento che il Consiglio d’Europa faccia un passo avanti, ritirandola e concentrandosi sull’adozione e l’attuazione della sua bozza di Raccomandazione sul rispetto dell’autonomia nell’assistenza sanitaria nell’area della salute mentale».

«Ritirate subito la bozza!», concludono dall’EDF. (S.L.)

Il testo integrale del Parere negativo adottato dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa è disponibile al seguente link.

 

Per maggiori informazioni: Markaya Henderson, responsabile delle Politiche e dei Progetti sanitari nonché delle Politiche e dei Progetti giovanili del Forum Europeo sulla Disabilità, markaya.henderson@edf-feph.org

 

Nota: l’adattamento della traduzione dall’inglese è stato curato dal Centro Informare un’h. Ringraziamo Stefano Borgato per la segnalazione.

 

Vedi anche:

La campagna informativa denominata #WithdrawOviedo (“Ritirare Oviedo”).

Stefano Borgato, Aumenta la pressione sugli Stati per l’abbandono definitivo di quel Protocollo Europeo che viola i diritti umani, «Informare un’h»,16 dicembre 2025.

Un appello all’azione per fermare il Protocollo aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo, «Informare un’h», 19 settembre 2025.

Salute mentale: teniamo desta l’attenzione sul Protocollo aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo, «Informare un’h», 1° aprile 2025.

EDF: l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa dia parere negativo al Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione di Oviedo, «Informare un’h», 13 febbraio 2025.

Sospesa l’adozione di quel Protocollo Europeo che viola i diritti umani, «Informare un’h», 8 giugno 2022.

 

Ultimo aggiornamento il 2 Febbraio 2026 da Simona