del Gruppo Donne FISH*
Nel giugno 2025 il Centro Informare un’h ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per chiedere lo stop all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità[1], essendo questa una pratica discriminatoria vietata dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Da allora il Centro ha chiesto a molti soggetti di aderire a questa causa. Tra questi anche la Federazione FISH[2], che non ha risposto, e il Gruppo Donne della stessa Federazione[3], che invece ha accolto l’invito. Pubblichiamo con piacere e gratitudine il testo di adesione del Gruppo, e sollecitiamo ancora una volta la Federazione ad esprimersi in merito, giacché l’istituzionalizzazione non è percepita come pratica discriminatoria dalla collettività nel suo complesso, e non contrastarla rafforza il processo di normalizzazione in atto, nonché il gravissimo pregiudizio, ancora sin troppo diffuso, che le persone con disabilità debbano vivere in luoghi speciali.

Il Gruppo Donne FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) ribadisce con fermezza la propria contrarietà a ogni forma di istituzionalizzazione, in coerenza con i principi e gli obblighi sanciti dall’articolo 19 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, che riconosce il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella comunità, con la stessa libertà di scelta delle altre persone, e ad accedere ai sostegni necessari per garantire una piena partecipazione e inclusione sociale.
Tale principio assume un rilievo ancora più significativo con riferimento alle donne con disabilità, che spesso sperimentano forme molteplici e intersezionali di discriminazioni legate al genere e alla disabilità. Questa condizione le espone con maggiore frequenza a situazioni di segregazione, isolamento e limitazione della propria autodeterminazione, rendendo ancora più urgente l’affermazione e l’attuazione concreta del diritto alla vita indipendente e all’inclusione nella comunità.
Il Gruppo ritiene pertanto che il superamento di ogni forma di istituzionalizzazione debba costituire una priorità delle politiche pubbliche, attraverso lo sviluppo e il rafforzamento di servizi territoriali, sostegni personalizzati e strumenti che garantiscano alle persone con disabilità, e in particolare alle donne con disabilità, la possibilità di vivere, scegliere e partecipare pienamente alla vita della comunità.
In questo quadro, il Gruppo esprime piena condivisione degli obiettivi e delle finalità della campagna promossa dal Centro Informare un’h [Riforma della disabilità: eliminiamo la possibilità di istituzionalizzare le persone, N.d.R.], che richiama l’attenzione pubblica e istituzionale sulla necessità di promuovere politiche e interventi fondati sui diritti umani, sull’autonomia, sulla dignità e sull’autodeterminazione delle persone con disabilità.
Tuttavia, il Gruppo Donne FISH non dispone di un mandato che consenta di aderire formalmente alla campagna in qualità di soggetto rappresentativo. Ciò nonostante, il Gruppo conferma il proprio impegno a promuovere la massima sensibilizzazione su tali temi e a diffondere, presso le associazioni di cui le componenti del Gruppo fanno parte, i contenuti e gli obiettivi dell’iniziativa che ha come scopo il garantire la piena attuazione dei diritti sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
* Gruppo Donne FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie)
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[1] Riforma della disabilità: eliminiamo la possibilità di istituzionalizzare le persone del 18 marzo 2026
[2] La forza di scandalizzarci davanti all’istituzionalizzazione del 20 luglio 2025.
[3] Si vedano Violenza sessuale e istituzionalizzazione: due forme di violenza che chiamano in causa il concetto di consenso del 24 febbraio 2026 e Istituzionalizzazione, la violenza dimenticata sia l’8 Marzo e che il 25 Novembre del 5 marzo 2026.
Vedi anche:
Sezione del centro Informare un’h dedicata al tema “La violenza nei confronti delle donne con disabilità”.
Sezione del centro Informare un’h dedicata al tema “Donne con disabilità”.
Ultimo aggiornamento il 19 Marzo 2026 da Simona