Si terrà a Firenze, il prossimo sabato 14 febbraio, il convegno denominato Dalla privatizzazione all’economia di guerra: quale destino del servizio sanitario pubblico. In un mondo malato non si può essere sani. L’importante iniziativa è promossa dal Coordinamento Regionale Toscano – Salute Ambiente Sanità con l’obiettivo di fermare lo smantellamento della sanità pubblica e la sua vendita al privato, contro le infinite liste d’attesa, le esternalizzazioni, i tagli e la precarizzazione del personale, contro la psichiatrizzazione della società e contro l’invisibilità delle persone con disabilità.

Si terrà a Firenze, il prossimo sabato 14 febbraio, dalle 10.30 alle 17.30, il convegno denominato Dalla privatizzazione all’economia di guerra: quale destino del servizio sanitario pubblico. In un mondo malato non si può essere sani. L’importante iniziativa è promossa dal Coordinamento Regionale Toscano – Salute Ambiente Sanità (SAS), una realtà che, dall’aprile 2023, riunisce comitati locali e territoriali, collettivi di lavoratori e lavoratrici, associazioni di cittadine e cittadini mobilitati. Soggetti che si sono messi insieme con obiettivo di fermare lo smantellamento della sanità pubblica e la sua vendita al privato, contro le infinite liste d’attesa, le esternalizzazioni, i tagli e la precarizzazione del personale, contro la psichiatrizzazione della società e contro l’invisibilità delle persone con disabilità.
L’espressione “in un mondo malato non si può essere sani” sintetizza il peggioramento che investe tutti i settori lavorativi e sociali. La rete si è allargata alle lotte contro il saccheggio e l’inquinamento dei territori, l’avvelenamento dell’aria e dell’acqua, il riarmo e la militarizzazione di porti, aeroporti, ferrovie e scuola, che coinvolge la sanità. L’economia di guerra sottrae risorse alla sanità, ai servizi sociali, all’istruzione. Mentre non ci sono vincoli di bilancio per il riarmo e la guerra si abbassano i salari reali e si è più poveri, più malati, più disabili, più sfruttati. In questa società del profitto ci vogliono tutti obbedienti, arruolati e senza prospettiva. Noi non ci stiamo.
Costruire e fare rete, rafforzare l’azione collettiva, organizzata a solidale, non solo è necessario, ma urgente. Il convegno del 14 febbraio sarà l’occasione per farlo.
In particolare saranno affrontati i seguenti temi:
- Sanità pubblica vs privatizzazione;
- Gravi carenze dei servizi per la disabilità;
- Ambiente e salute;
- Lavoro salari e diritti;
- Guerra, riarmo e conseguenze sociali;
- Come promuovere e organizzare la mobilitazione.
L’evento sarà un’occasione per condividere, per conoscere esperienze e lotte in atto; per estendere e sviluppare la rete a nuovi soggetti e realtà e per coordinare le forze; per confrontarsi e unirsi in proposte all’altezza della gravità della situazione.
È fondamentale unirsi sulle parole d’ordine: la sanità non è una merce; vogliamo una sanità pubblica, universale, solidale, laica, adeguata ai bisogni di tutti e tutte; una sanità pubblica preventiva per difendere la salute prima che diventi malattia; con più risorse per assunzioni, disabilità, tutela del territorio e servizi sociali.
Questa è la sanità di cui c’è bisogno, una sanità come immensa risorsa per la vita, la salute del nostro Paese e del pianeta.
Il convegno si svolgerà a Firenze presso Murate Idea Park (Sala Pasquini), in via Ghibellina. La locandina dello stesso è disponibile a questo link. (S.L.)
Per ulteriori informazioni: coordinamentotoscanosas@gmail.com – pagina Facebook: www.facebook.com/groups/crtsas
Ultimo aggiornamento il 7 Febbraio 2026 da Simona