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Crisi di liquidità senza precedenti per le Nazioni Unite, ma l’accessibilità non è un costo facoltativo!

«Le Nazioni Unite stanno affrontando una crisi di liquidità senza precedenti, dovuta principalmente al mancato pagamento dei contributi da parte degli Stati Membri, ma l’accessibilità non è un costo facoltativo!»: così il Forum Europeo sulla Disabilità manifesta tutta la propria preoccupazione per l’interruzione della fornitura di servizi di accessibilità agli esperti che compongono il Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ciò che è avvenuto durante alcune sessioni del Comitato stesso.*

Il logo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite con sovraimpresso quello stilizzato di una persona in sedia a rotelle.

«Sappiamo che le Nazioni Unite stanno affrontando una crisi di liquidità senza precedenti, dovuta principalmente al mancato pagamento dei contributi da parte degli Stati Membri, ma l’accessibilità non è un costo facoltativo e non può essere sacrificata in nome del risparmio. Dal canto suo, il Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità ha svolto un ruolo determinante nel promuovere i diritti delle persone con disabilità in tutto il mondo e il suo lavoro ha contribuito a migliorare la reputazione e l’importanza delle Nazioni Unite tra oltre un miliardo di persone con disabilità. Le Nazioni Unite stesse, dunque devono riconoscerlo e continuare a finanziarlo adeguatamente, oltre a rispettare la propria Strategia per l’Inclusione della Disabilità»: lo si legge in una nota diffusa dall’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, che manifesta tutta la propria preoccupazione per l’interruzione della fornitura di servizi di accessibilità, tra cui l’interpretazione internazionale dei segni e la sottotitolazione, agli esperti che compongono il Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, fondamentale organismo preposto al monitoraggio dell’attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ciò che è avvenuto durante alcune sessioni del Comitato stesso. «E pur accogliendo con favore l’annullamento della decisione di non finanziare i servizi di accessibilità durante la prossima sessione del Comitato – aggiungono dall’EDF -, i dubbi persistenti sulle misure di accessibilità disponibili rischiano di escludere le persone con disabilità dal pieno coinvolgimento nel loro lavoro».

Nel manifestare per altro tutta la propria solidarietà alle Nazioni Unite, «intendiamo riprendere – concludono dal Forum Europeo sulla Disabilità – quanto dichiarato dal Comitato stesso e anche dall’IDA, l’Alleanza Internazionale sulla Disabilità, chiedendo al Segretario Generale delle Nazioni Unite di adempiere al dovere di fornire tutto il supporto necessario per l’efficace svolgimento delle funzioni del Comitato, inclusi i servizi in materia di accessibilità. Chiediamo altresì agli Stati Membri di tornare a finanziare adeguatamente le Nazioni Unite, anche versando tutti i contributi arretrati e definendo un quadro finanziario sostenibile per garantirne le attività future». (Stefano Borgato)

 

* Il presente testo è già stato pubblicato sulla testata «Superando», e viene qui ripreso, con lievi adattamenti al diverso contesto, per gentile concessione.

 

Ultimo aggiornamento il 23 Febbraio 2026 da Simona