Nell’àmbito delle iniziative promosse dalla propria rete associativa per migliorare la mobilità e l’autonomia delle persone con disabilità nel trasporto aereo, attraverso la realizzazione di corsi di formazione destinati al personale addetto all’assistenza dei passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità, l’ANMIC ha promosso in successione due corsi all’Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze e all’Aeroporto Galileo Galilei di Pisa.*

Nell’àmbito delle iniziative promosse dalla propria rete associativa per migliorare la mobilità e l’autonomia delle persone con disabilità nel trasporto aereo, attraverso la realizzazione di corsi di formazione destinati al personale addetto all’assistenza dei passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità, l’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) ha promosso dapprima, nel novembre dello scorso anno, un’iniziativa formativa all’Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, proponendo un’iniziativa analoga, il 4 e 5 febbraio scorsi, all’Aeroporto Galileo Galilei di Pisa.
Per l’occasione, con l’obiettivo di esporre ai partecipanti l’evoluzione e l’interazione tra il sistema di trasporto aereo e quello ferroviario (multimodalità), sono intervenuti il responsabile della Direzione Diritti dei Passeggeri dell’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) Mark De Laurentiis e Gerolamo Longo per il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane (rappresentante di FS Italiane, Trenitalia e RFI).
I corsi di Firenze e Pisa sono stati realizzati in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento (CE) 1107/2006 e dalla Circolare ENAC GEN 02/B del 2021 alle quali sono soggette tutte le società che nel sistema del trasporto aereo si interfacciano o prestano assistenza ai passeggeri con disabilità o a ridotta mobilità.
«In tal senso – spiegano dall’ANMIC – la nostra Associazione interviene come soggetto riconosciuto istituzionalmente e appartenente al Tavolo Tecnico Permanente sui diritti dei passeggeri con ridotta mobilità che l’ENAC ha istituito nel 2022, nonché agli incontri organizzati dai vari gestori aeroportuali del nostro Paese con le associazioni di categoria. È quanto, infatti, avvenuto il 3 e 4 febbraio scorso, presso gli aeroporti di Firenze e Pisa, dove le Sedi ANMIC provinciali del territorio, sono state invitate da Toscana Aeroporti all’incontro annuale per la valutazione dello stato delle infrastrutture, dei servizi e dell’organizzazione del processo di assistenza dedicato alle persone con disabilità o a ridotta mobilità».
«Continua la nostra collaborazione con ENAC, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia – sottolinea Nazaro Pagano, presidente nazionale dell’ANMIC – organizzazioni rappresentative a livello nazionale e internazionale dei vettori aerei e dei gestori aeroportuali, ai quali rivolgiamo i nostri ringraziamenti e il nostro plauso e insieme ai quali abbiamo intrapreso un percorso consolidato, volto a contribuire, senza soluzione di continuità, ad un miglioramento dei livelli di accessibilità e della qualità dei servizi ai passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità, con l’obiettivo comune di rendere sempre più inclusivi i sistemi di trasporto. Altresì, intendiamo rivolgere a Toscana Aeroporti e a Idealcoop, un sentito ringraziamento per aver voluto avviare questa importante e fattiva collaborazione e sinergia».
«Nel presente e nel futuro prossimo – aggiunge Pagano – intendiamo continuare su questa linea di interventi affinché i risultati raggiunti e le buone prassi in essere possano essere estese anche al trasporto su gomma e alle vie navigabili interne, che ad oggi risultano avere le maggiori criticità per i passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità». (Stefano Borgato)
Per ulteriori informazioni: Alessandra Abramo (alessandra.abramo@libero.it).
* Il presente testo è già stato pubblicato sulla testata «Superando», e viene qui ripreso, con lievi adattamenti al diverso contesto, per gentile concessione.
Ultimo aggiornamento il 18 Febbraio 2026 da Simona