della Federazione Osservatorio182
La Federazione Osservatorio182 esprime la propria preoccupazione per le dichiarazioni rilasciate dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara agli organi di stampa, riguardo ad una modifica del Piano Educativo Individualizzato (PEI) che non sarebbe più formulato per ogni nuovo anno scolastico, ma aggiornato in presenza di nuove e sopravvenute condizioni di funzionamento dello/a studente con disabilità. La Federazione chiede che tale disposizione venga modificata per restituire centralità alla pianificazione educativo-didattica e alla partecipazione corresponsabile della famiglia. A tal fine, la medesima Federazione si rende disponibile per un confronto e per un’attiva collaborazione con le Istituzioni preposte.

Lo schema di decreto-legge per il regolare avvio dell’anno scolastico 2026/2027 interviene anche sul provvedimento noto come “decreto sostegno”: dalle dichiarazioni rilasciate dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara agli organi di stampa, il decreto legislativo 66/2017 verrebbe sottoposto a importanti modifiche, in particolare all’articolo 7, che riguarda il Piano Educativo Individualizzato (PEI).
A tal proposito, il Ministro ha anticipato ciò che, dal suo punto di vista, si configurerebbe come semplificazione: «Non sarà più necessario» che ogni anno «i genitori definiscano il Piano Educativo Individualizzato», cancellando, così, la pianificazione annuale del percorso scolastico dell’alunno con disabilità che, come da normativa vigente, è affidata al PEI. Questa scelta, sempre secondo le dichiarazioni riportate e rilasciate alla stampa, consentirebbe da un lato «una più puntuale definizione del fabbisogno di ore di sostegno, favorendo una tempestiva assegnazione dei docenti», dall’altro la possibilità di evitare alle famiglie di partecipare periodicamente a incontri per la pianificazione educativa.
Di fatto, con il decreto-scuola, il PEI verrebbe semplicemente aggiornato e non più formulato per ogni nuovo anno scolastico come prevede il Decreto Interministeriale 182/2020, confermando, in tal senso, le indicazioni già oggi presenti nel decreto legislativo 66/2017: il PEI «è redatto a partire dalla scuola dell’infanzia ed è aggiornato in presenza di nuove e sopravvenute condizioni di funzionamento della persona» (articolo 7, comma 2, lettera g). Se ciò venisse confermato, si assisterebbe non solo ad uno stravolgimento totale di questo importante documento, ma anche ad un venir meno della partecipazione dei genitori nella sua definizione; in altre parole, il PEI perderebbe quella connotazione pedagogica, che lo caratterizza per la sua impostazione.
La Federazione Osservatorio182, preoccupata per le ipotesi formulate, nel chiedere una necessaria modifica per restituire centralità tanto alla pianificazione educativo-didattica quanto alla partecipazione corresponsabile della famiglia, si rende disponibile per un confronto e per un’attiva collaborazione con le Istituzioni preposte, affinché possa essere nuovamente riaffermata quella visione e quell’attenzione alla persona che rendono il nostro Paese un riferimento internazionale sui temi dell’inclusione scolastica.
Contestualmente, considerato il delicato momento dell’anno scolastico, che vede le scuole impegnate nella elaborazione del PEI definitivo, da concludersi entro la fine del mese di ottobre, la Federazione Osservatorio182 chiede che i competenti uffici del Ministero si adoperino quanto prima nel predisporre e fornire alle scuole indicazioni puntuali, affinché possano gestire al meglio eventuali cambiamenti.
Per ulteriori informazioni: osservatorio182.federazione@gmail.com e www.osservatorio182.it
Ultimo aggiornamento il 7 Ottobre 2026 da Simona