Realizzato dal Policlinico Universitario Agostino Gemelli, il filmato “Storia di Chiara” rappresenta un buon esempio di comunicazione sulla disabilità. Il racconto della protagonista, Chiara Calcinai, una venticinquenne con disabilità motoria, non nasconde, né minimizza le difficoltà incontrate, e tuttavia esso mostra che una “normalità” è possibile. La “Storia di Chiara”, il suo percorso, la voglia di vivere che trasmette sono simili a quelle delle altre donne della sua età.

Realizzato dal Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, il filmato “Storia di Chiara” rappresenta un buon esempio di comunicazione sulla disabilità (il video, della durata di 5 minuti, è disponibile su YouTube a questo link).
Il primo elemento qualificante è la scelta di affidare alla protagonista del video – Chiara Calcinai, una giovane donna con disabilità interessata da un’atrofia muscolare spinale (SMA) – il compito di presentare sé stessa e la propria storia. Calcinai ha dunque la possibilità di raccontare gli aspetti del suo percorso di vita che ritiene utile condividere, ed anche il tono con cui farlo.
Ed il tono scelto è quello di una venticinquenne residente in provincia di Pisa, laureata e impiegata presso un Centro per l’Impiego, che ha attraversato una fase di accettazione della propria condizione e del proprio corpo, e che ha imparato a “passare oltre” gli sguardi pietistici che ancora le capita di incrociare. Calcinai parla anche delle sue passioni, del suo amore per Vasco Rossi, della boccia paralimpica, del valore dell’indipendenza, dei traguardi – realizzati – di andare a vivere da sola e di prendere la patente.
Il racconto non nasconde, né minimizza le difficoltà incontrate – quelle ci sono, e vanno affrontate –, e tuttavia mostra che una “normalità” è possibile. La “Storia di Chiara”, il suo percorso, la voglia di vivere che trasmette sono simili a quelle delle altre donne della sua età.
La “Storia di Chiara” rientra nell’àmbito di “Voci in Viaggio”, un progetto finalizzato alla sensibilizzazione sull’esperienza delle persone con patologie neuromuscolari, realizzato con il contributo incondizionato di Novartis, Roche e Biogen. Tutti i video realizzati all’interno del progetto sono liberamente fruibili sul canale YouTube del Policlinico Gemelli, a questo link. (S.L.)
Ultimo aggiornamento il 21 Agosto 2026 da Simona