di Noemi Marchiotto*
Partirà il 3 giugno a Bologna (e ci si potrà iscrivere fino al 27 maggio) all’iniziativa organizzata dall’AIAS del capoluogo emiliano, denominata “Supported Employment in Action: dalla teoria alla pratica”, ciclo di incontri formativi in presenza e online, dedicato a operatori, referenti aziendali e servizi per l’impiego, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione lavorativa delle persone con disabilità attraverso il modello internazionale del cosiddetto “Supported Employment” (“Occupazione affiancata”).

Partirà il 3 giugno a Bologna l’iniziativa organizzata dall’AIAS di Bologna (Associazione Italiana Assistenza Spastici), denominata Supported Employment in Action: dalla teoria alla pratica, ciclo di incontri formativi in modalità ibrida (in presenza e online), dedicato a operatori, referenti aziendali e servizi per l’impiego — pubblici e privati — con l’obiettivo di promuovere la partecipazione lavorativa delle persone con disabilità attraverso il modello internazionale del Supported Employment (“Occupazione affiancata”). Secondo l’ASEE (Association for Supported Employment Europe), quest’ultimo mira ad affiancare le persone con disabilità nel trovare e mantenere un impiego retribuito e significativo nel mercato del lavoro aperto, concentrandosi sull’allineamento delle competenze e degli interessi individuali alle esigenze dei datori di lavoro, fornendo al contempo un sostegno personalizzato e continuativo nel tempo, tramite ad esempio l’adozione di accomodamenti ragionevoli sul luogo di lavoro e un affiancamento diretto al lavoratore.
L’iniziativa dell’AIAS di Bologna è co-finanziata dal progetto europeo SUPPORT ed è realizzata in sinergia con l’Agenzia Regionale per il Lavoro della Regione Emilia-Romagna, con cui la stessa AIAS di Bologna ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa lo scorso 2 aprile con l’obiettivo di sperimentare percorsi innovativi di inserimento lavorativo affiancato e personalizzato. Ci si avvale inoltre del patrocinio del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin” dell’Università di Bologna.
Come detto, il ciclo si aprirà il 3 giugno con il convegno inaugurale Conosciamo il Supported Employment: modelli e testimonianze (ore 9–16), ospitato presso la Sala Marconi di EmilBanca (Via Trattati Comunitari Europei 19, Parco Commerciale Meraville di Bologna), uun momento aperto a tutti per esplorare il metodo, conoscere esperienze concrete e capire come il Supported Employment possa rappresentare un modello innovativo nel nostro contesto.
Gli incontri successivi si articoleranno poi in tre percorsi paralleli, pensati per pubblici specifici:
° Per i job coach: Accompagnare al lavoro: il ruolo del job coach, un percorso intensivo e articolato che si svilupperà tra il 12 e il 26 giugno, con sessioni in presenza e momenti solo online. I job coach rappresentano una figura chiave del Supported Employment: professionisti che affiancano la persona con disabilità sul luogo di lavoro, facilitando la mediazione con il contesto aziendale (ad esempio educatori, terapisti occupazionali e psicologi).
° Per i servizi per l’impiego: Connettere opportunità per un’inclusione lavorativa di qualità, due incontri rivolti agli operatori e ai referenti dei Servizi per l’Impiego, sia pubblici che privati, per conoscere il Supported Employment e comprendere come il modello possa contribuire a percorsi occupazionali di qualità.
° Per le aziende: Preparare l’azienda ad un percorso di Supported Employment, due appuntamenti per le realtà imprenditoriali e professionisti (ad esempio diversity manager, consulenti aziendali, consulenti del lavoro) che vogliono aprirsi all’impiego supportato, comprenderne i vantaggi e conoscere gli strumenti a disposizione.
Il ciclo si chiuderà il 7 luglio con il webinar conclusivo Fare sistema: verso un modello condiviso, un momento di sintesi e confronto verso la creazione di contesti lavorativi più accessibili ai lavoratori con disabilità.
Tutti gli incontri saranno gratuiti e si terranno in presenza a Bologna presso la sede dell’AIAS Casa delle Autonomie, con collegamento online garantito (per chi parteciperà in presenza, sarà possibile richiedere un rimborso per le spese di trasferta.
Le iscrizioni saranno aperte fino al 27 maggio e per registrarsi le persone sono invitate a compilare il questionario presente a questo link.
Ringraziamo Andrea Pancaldi per la collaborazione.
A questo link è disponibile il calendario completo dell’iniziativa. Per ulteriori informazioni: nmarchiotto@aiasbo.it (Noemi Marchiotto); egalli@aiasbo.it (Elisa Galli).
* Il presente testo è già stato pubblicato sulla testata «Superando», e viene qui ripreso, con lievi adattamenti al diverso contesto, per gentile concessione.
Ultimo aggiornamento il 15 Maggio 2026 da Simona