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Torna a Torino il Festival della Vita Indipendente: Prima Persona Plurale

Dopo il successo della prima edizione del 2025, Prima Persona Plurale, il primo Festival in Italia dedicato alla Vita Indipendente, torna a Torino dal 5 al 7 maggio 2026. Il Festival, ideato e promosso dalla Fondazione Time2, si svolgerà tra gli spazi del Polo del ’900 e di Open, spazio aperto di diversità, con incontri, laboratori, momenti artistici e occasioni di confronto aperti a tutti e tutte. Il Festival mette al centro il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità, inteso come libertà di scegliere dove vivere, lavorare, partecipare alla vita sociale e culturale, e costruire relazioni. Tutti gli eventi sono gratuiti e accessibili a persone con e senza disabilità.

Banner predisposto per promuovere il Festival della Vita Indipendente: Prima Persona Plurale, un evento promosso dalla Fondazione Time2 di Torino.

Dopo il successo della prima edizione del 2025, Prima Persona Plurale, il primo Festival in Italia dedicato alla Vita Indipendente, torna a Torino dal 5 al 7 maggio 2026. Il Festival, ideato e promosso dalla Fondazione Time2, si svolgerà tra gli spazi del Polo del ’900 e di Open, spazio aperto di diversità (Corso Stati Uniti 62b), con incontri, laboratori, momenti artistici e occasioni di confronto aperti a tutti e tutte (il programma dettagliato è disponibile al seguente link).
Il Festival mette al centro il diritto alla vita indipendente delle persone con disabilità, inteso come libertà di scegliere dove vivere, lavorare, partecipare alla vita sociale e culturale, e costruire relazioni.
La seconda edizione coincide con la Giornata Europea della Vita Indipendente (che ricorre il 5 maggio) e celebra i 20 anni della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, sottolineando l’importanza di sistemi capaci di sostenere percorsi di vita personalizzati basati sull’autodeterminazione.

La storia al centro
La prima giornata del Festival si apre con la presentazione della nuova edizione del libro Anni senza vita al Cottolengo (Mimesis Edizioni), che racconta la storia di Piero Defilippi e Roberto Tarditi, che hanno vissuto rispettivamente 24 e 35 anni di vita al Cottolengo, senza possibilità di scelta.
La loro vicenda racconta un percorso di emancipazione e vita indipendente fuori dall’istituto in cui sono nate, in un’epoca in cui il diritto di decidere dove, come e con chi vivere non era ancora riconosciuto.
Seguirà il recital ispirato alla loro storia, diretto da Barbara Altissimo ed Emanuela Currao.

Conversazioni in cerchio e laboratori
Al cuore del Festival ci sono le conversazioni in cerchio, incontri partecipativi in cui ogni voce ha lo stesso valore. Sei cerchi esploreranno temi fondamentali della vita indipendente: tempo, lavoro, scelta, abitare, potere e futuro.
Il programma artistico e partecipativo prevede laboratori di fanzine, danza narrativa e LIS (lingua dei segni italiana), ceramica e coro in LIS, intrecciando espressione individuale e riflessione collettiva.

Nuova identità visiva e collaborazioni
La seconda edizione presenta anche una nuova identità grafica a cura di Stefano Dorigo, che accompagna il racconto del festival. Tra i partner: Hangar Piemonte, la rete del Bando Cambiamenti di Fondazione Time2 e la Libreria di Binaria Centro Commensale, che contribuiscono alla realizzazione dell’evento.

Il programma Plurale Diffuso
Grazie alla partnership con Hangar Piemonte e la rete del bando Cambiamenti, alle attività del festival si aggiunge quest’anno un Programma Plurale Diffuso: una costellazione di appuntamenti che attraversano la città e ne attivano spazi culturali e sociali, portando i temi del festival fuori dalle sedi principali e dentro il tessuto urbano.

Partecipazione e accessibilità
Tutti gli eventi sono gratuiti e accessibili a persone con e senza disabilità. Gli spazi di Open garantiscono accessibilità per chi ha ridotta mobilità; tutti gli incontri prevedono traduzione in LIS e la serata inaugurale sarà trasmessa in streaming con sottotitoli in tempo reale. (S.L.)

 

A questo link è disponibile il programma completo.

Per informazioni e iscrizioni: Segreteria Organizzativa: segreteria@fondazionetime2.it; Accessibilità accessibilita@fondazionetime2.it; Comunicazione: comunicazione@fondazionetime2.it

 

 

Ultimo aggiornamento il 29 Aprile 2026 da Simona