dell’Associazione Attiva-Mente*
Il 5 maggio, giorno i cui ricorre la Giornata Europea per la Vita Indipendente, l’Associazione Attiva-Mente di San Marino organizza un incontro pubblico che declina la Vita Indipendente a partire dai corpi e nella prospettiva intersezionale, con un’attenzione particolare al rapporto tra abilismo e omo-lesbo-bi-transfobia. All’incontro, che è aperto a tutta la cittadinanza e sarà trasmesso anche online, parteciperanno anche Ingrid Thunem, ricercatrice e attivista per la Vita Indipendente, e Sofia Righetti Nottegar, ricercatrice in Disability Studies.

In occasione della Giornata Europea per la Vita Indipendente, che si celebra ogni anno il 5 maggio, l’Associazione Attiva-Mente di San Marino promuove l’incontro pubblico “Oltre i corpi: il diritto di essere, scegliere, desiderare”, un appuntamento che porta nel dibattito sammarinese un tema ancora poco esplorato, ma decisivo per comprendere cosa significhi davvero parlare di diritti oggi.
La Giornata Europea per la Vita Indipendente nasce per affermare un principio semplice e radicale: le persone con disabilità hanno il diritto di vivere nella comunità, con le stesse libertà di scelta delle altre persone. Non si tratta soltanto di servizi o assistenza, ma di autodeterminazione reale: poter decidere dove vivere, con chi, come, e con quali supporti. È il cuore della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ed è una sfida ancora aperta, anche nei contesti più avanzati.
Con questo incontro, Attiva-Mente sceglie di compiere un passo ulteriore, introducendo il tema dell’intersezionalità. Parlare di Vita Indipendente oggi significa infatti riconoscere che ogni persona è attraversata da più dimensioni che si intrecciano tra loro: disabilità, genere, orientamento sessuale, età, cultura, lingua, condizione economica. Questi fattori non agiscono separatamente, ma si combinano nel produrre barriere più complesse oppure, al contrario, condizioni di maggiore accesso e possibilità. Comprendere questo intreccio è fondamentale per costruire politiche e pratiche realmente inclusive.
“Oltre i corpi” propone quindi uno spazio di confronto aperto su come le diverse forme di discriminazione si incontrano e si rafforzano, con un’attenzione particolare al rapporto tra abilismo e omo-lesbo-bi-transfobia, due dimensioni che troppo spesso restano invisibili quando riguardano le persone con disabilità. Perché il diritto alla Vita Indipendente non riguarda soltanto l’autonomia materiale, ma anche la libertà di essere sé stessi, di desiderare, di costruire relazioni e di esprimere pienamente la propria identità.
Portare questi temi a San Marino significa aprire uno spazio pubblico nuovo, più consapevole e capace di interrogarsi in profondità. Significa, soprattutto, porre una domanda che riguarda l’intera comunità: quanto siamo davvero pronti a riconoscere le persone nella loro interezza, al di là dei corpi, delle etichette e delle aspettative che la società continua a imporre?
L’appuntamento è per il prossimo martedì 5 maggio, alle ore 21, presso la Sala Montelupo di Domagnano.
L’incontro, a cui parteciperanno anche Ingrid Thunem, ricercatrice e attivista per la Vita Indipendente, e Sofia Righetti Nottegar, ricercatrice in Disability Studies, è realizzato in collaborazione con Associazione 121, Associazione Batticinque, Fondazione Centro Anch’io e ENIL – European Network for Independent Living. Esso è aperto alla cittadinanza, alle istituzioni, al mondo associativo e culturale, e a tutte le persone interessate a contribuire a una società più giusta, inclusiva e rispettosa dei diritti.
A questo link la locandina dell’evento, a quest’altro la pagina dedicata (nella quale verrà pubblicato il link per seguire l’evento in streaming).
Per informazioni: attivamentersm@gmail.com
* Attiva-Mente è un’Associazione della Repubblica di San Marino
Ultimo aggiornamento il 16 Aprile 2026 da Simona