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Alcune schede sul Progetto di Vita in comunicazione aumentativa alternativa

Si è svolto in data odierna (1° aprile) “Dal riconoscimento della condizione di disabilità al Progetto di Vita: le direzioni della Riforma. Orientamenti, indirizzi, spunti operativi per prepararsi all’avvio della sperimentazione nel territorio”, un convegno organizzato congiuntamente dal Coordinamento Etico dei Caregivers di Pisa e dalle sezioni locali dell’ANMIC e dell’AISM. A supporto dell’evento sono state predisposte delle schede in comunicazione aumentativa alternativa (CAA) sul Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato, sul budget di progetto e sull’accomodamento ragionevole. Le pubblichiamo con piacere.

L’immagine contiene la seguente frase tradotta nei simboli della comunicazione aumentativa alternativa (CAA): «Il progetto di vita per le persone con disabilità è un diritto riconosciuto dalla legge italiana e dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità» (traduzione a cura di Stefania Costantini, educatrice socio-pedagogica).

Si è svolto in data odierna (1° aprile) “Dal riconoscimento della condizione di disabilità al Progetto di Vita: le direzioni della RiformaOrientamenti, indirizzi, spunti operativi per prepararsi all’avvio della sperimentazione nel territorio”, un convegno organizzato congiuntamente dal Coordinamento Etico dei Caregivers di Pisa e dalle sezioni locali dell’ANMIC (Associazione Nazionale a Tutela e Rappresentanza delle Persone con Disabilità) e dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

Per consentire l’accesso ai contenuti informativi tutti gli interventi sono stati tradotti anche nella lingua dei segni italiana (LIS) e nelle cartelline distribuite alle persone intervenute erano disponibili alcune schede in comunicazione aumentativa alternativa (CAA) sul Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato, sul budget di progetto e sull’accomodamento ragionevole, come disciplinati dal Decreto Legislativo 62/2024, attuativo della Legge Delega 227/2021 in materia di disabilità. Dette schede in CAA sono anche state proiettate all’inizio del convegno, prima dell’esposizione degli interventi dei relatori e delle relatrici. Esse sono state predisposte dalle giovani donne e dai giovani uomini del Coordinamento Etico dei Caregivers con la supervisione dell’educatrice socio-pedagogica Stefania Costantini. Con piacere le pubblichiamo a questo link per gentile concessione del Coordinamento stesso. (S.L.)

 

Ultimo aggiornamento il 1 Aprile 2026 da Simona