Promossa dalla Fondazione Time2 di Torino, “Racconti di Cambiamenti”, che prenderà il via l’11 febbraio, per protrarsi fino al mese di settembre, è una rassegna di incontri mensili rivolta a persone giovani adulte con e senza disabilità con meno di 35 anni, progetto che nasce come un laboratorio civico e relazionale allo scopo di favorire il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni sui temi di maggiore attualità sociale, culturale e politica.*

Si chiama Racconti di Cambiamenti, prenderà il via l’11 febbraio, per protrarsi fino al mese di settembre, ed è una rassegna di incontri mensili rivolta a persone giovani adulte con e senza disabilità con meno di 35 anni, progetto che nasce come un laboratorio civico e relazionale allo scopo di favorire il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni sui temi di maggiore attualità sociale, culturale e politica.
Promossa dalla Fondazione Time2 di Torino, la rassegna punta in sostanza a stimolare partecipazione, consapevolezza e senso di appartenenza alle comunità, rafforzando al tempo stesso il legame con la community di riferimento di tale Fondazione, intesa come luogo di partecipazione culturale e civica. In tal senso, Racconti di Cambiamenti si inserisce all’interno del programma Cambiamenti avviato da Time2 nel 2023 per accompagnare progetti capaci di trasformare i contesti di vita, rendendoli più accessibili, inclusivi e partecipativi per le persone con disabilità. Durante i vari incontri, infatti, i 13 progetti di Cambiamenti (a questo link gli enti che ne sono capofila) prenderanno parte agli incontri attraverso pratiche concrete con cui hanno lavorato sull’accessibilità e sull’inclusione dei contesti. E a questo dialogo, in ogni appuntamento si affiancherà la collaborazione con Hangar Piemonte, agenzia per le trasformazioni culturali della Regione Piemonte.
La rassegna, come detto, prenderà il via l’11 febbraio presso lo Spazio Open di Torino (Corso Stati Uniti, 62/b), affrontando il tema di un’educazione affettiva e alla sessualità positiva e consapevole. Quindi il 18 marzo si discuterà di luoghi di apprendimento inclusivi, il 23 aprile di performatività nello sport, il 21 maggio di accessibilità della politica giovanile, il 18 giugno di quartieri e città collaborative, il 23 luglio di diversità culturale e dialogo interculturale e il 23 settembre di festival come spazi sicuri e accessibili. (Stefano Borgato)
A questo link è disponibile un ulteriore testo di approfondimento. La partecipazione agli incontri della rassegna sarà libera, ma con prenotazione tramite questo link. Per altre informazioni: Ufficio Stampa Fondazione Time2 (Silvia Bellucci), silviabellucci@bellspress.com.
* Il presente testo è già stato pubblicato sulla testata «Superando», e viene qui ripreso, con lievi adattamenti al diverso contesto, per gentile concessione.
Ultimo aggiornamento il 9 Febbraio 2026 da Simona